Uno dei siti visitabili con Esterno Verde

I mesi freddi serviranno a raccogliere idee e disponibilità, studiare i percorsi e le proposte

Delizie estensi, antiche ville nobiliari, santuari agresti e corti coloniche: i paesi che dalla darsena di Ferrara seguono il corso del Po di Volano custodiscono architetture, testimonianze storiche e botaniche di grande fascino e rilievo, spesso poco note. Per valorizzare questo straordinario patrimonio l’associazione Ilturco invita i cittadini, il terzo settore e le aziende del territorio a farsi avanti, e contribuire alla costruzione di Esterno Verde 2024.

Il progetto – sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna – intende realizzare nella prossima bella stagione un calendario di visite guidate e attività rivolte agli abitanti e ai turisti. L’obiettivo è incentivare la scoperta, diffondere un nuovo sguardo sul paesaggio, sulle tradizioni e sulle potenzialità, sul carattere e sulle tante anime che caratterizzano borghi e frazioni, e attraverso la meraviglia e la partecipazione consolidare la comunità.

«Nel 2016 abbiamo lanciato Interno Verde, il festival che per la prima volta ha aperto al pubblico i giardini segreti del centro storico», raccontano Licia Vignotto e Riccardo Gemmo, ideatori dell’iniziativa. «Abbiamo coinvolto in questa operazione tantissime famiglie, che hanno condiviso con migliaia di sconosciuti i loro spazi più intimi e delicati, e centinaia di adolescenti e giovani adulti, impegnati come volontari. L’evento ha avuto un impatto molto forte.

Ha generato consapevolezza rispetto all’effettiva ricchezza e bellezza della città, ma soprattutto ha funzionato come catalizzatore di socialità, facilitando il dialogo spontaneo, il senso di appartenenza, lo scambio intergenerazionale, relazioni inclusive. Esterno Verde nasce da questa esperienza, ma si cimenta in un contesto più ampio e profondamente diverso. Non più i vicoli del ghetto ebraico, non più gli ariosi viali dell’Addizione Erculea, ma le strade curvilinee che accompagnano i filari di pere, le sterrate che corrono lungo il fiume, le piazze e i campanili che punteggiano la campagna».

Il progetto conta già su una solida squadra. Collaboreranno alla sua organizzazione numerose realtà attive nella promozione culturale e sociale: Arci Ferrara, Centro Studi Dante Bighi, Contrarock, Ferrara Off, Fiab Ferrara, Fiumana, Fondazione Villa Imoletta, Proloco Baura, Proloco Viconovo. Il tavolo di progettazione però è aperto a chiunque fosse interessato: singoli cittadini, classi scolastiche, gruppi o comitati informali, associazioni ed aziende del territorio. Il primo incontro si terrà giovedì 6 novembre alle 17.30, presso la sede de Ilturco, in via del Turco 39 a Ferrara.

I mesi freddi serviranno a raccogliere idee e disponibilità, studiare i percorsi e le proposte, definire gli itinerari e gli eventi da abbinare alla visita dei parchi e dei giardini. Nella primavera 2024 verrà lanciato il programma.