L’edizione 2020 ha visto le porte aperte di palazzo Giulio d’Este, sede della prefettura di Ferrara e palazzo Trotti Mosti, sede della Facoltà di Giurisprudenza

Sono circa 900, nel complesso, le persone che hanno partecipato alle 4 giornate Fai d’autunno a Ferrara, nei due fine settimana del 17-18 ottobre e del 24-25 ottobre. L’edizione 2020 ha dato l’occasione al grande pubblico di visitare, lo scorso fine settimana, palazzo Giulio d’Este che ospita la prefettura di Ferrara, con le volte e i soffitti dipinti tra il settecento e il novecento, recentemente restaurati, e il grande giardino interno con il viale, la fontana e la loggia limonaia. Qui sono stati oltre 400 gli accessi registrati.

Questo weekend invece ha visto le porte aperte a palazzo Trotti Mosti. 470 persone in due giorni hanno fatto visita allo storico edificio di Corso Ercole I d’Este, oggi sede del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara, che porta con sé i segni e la ricchezza delle trasformazioni subite nel corso dei secoli: dalla sala neoclassica raggiungibile al primo piano all’attuale aula magna con i fregi e gli stemmi estensi, passando per il bellissimo soffitto a cassettoni con scene di caccia, animali del cielo e del mare, risalente alla prima metà del 500, oggi sede della presidenza. A palazzo Trotti Mosti circa 20 ragazzi dell’istituto Aleotti hanno fatto da Ciceroni ai visitatori, che – per le vigenti disposizioni anti-Covid – hanno dovuto prenotarsi sul sito o all’ingresso ed entrare contingentati.

Anche quest’anno le giornate Fai sono state una preziosa occasione per prendere coscienza dei luoghi e della storia che ci circonda – dice Carla Di Francesco, capodelegazione Fai di Ferrara -. Abbiamo registrato, contando chiaramente le limitazioni anti-Covid, numeri significativi, con un trend molto positivo e tanta gente anche da fuori. Tanti gli arrivi, ad esempio, dal Veneto e da città come Bologna e Ravenna“. “Grazie a prefetto e università, che hanno appoggiato la nostra iniziativa, mostrando la bellezza di due gioielli di Ferrara. Bravissimi, seri e impegnati i ragazzi dell’istituto Aleotti, che hanno dato un grande contributo alla buona riuscita dell’iniziativa. A loro il mio ringraziamento, ed un grazie sincero a tutti i volontari del FAI che tra l’altro hanno guidato le visite al palazzo di Giulio d’Este“, aggiunge Di Francesco. 
Poter visitare, grazie al Fai, i palazzi storici dimostra quanta necessità abbiamo di continuare a svelare e a far scoprire gli infiniti luoghi di bellezza diffusi in Italia e in particolare a Ferrara – dice l’assessore Marco Gulinelli -. L’apertura di questi palazzi apre anche alla storia ed è l’occasione per porre l’accento sui suoi protagonisti. Grazie al Fai e alla capodelegazione Di Francesco per il grande lavoro messo in campo“.