Ottimi risultati anche da Francesca Lugli, Galia Eriomchina e Riccardo Romani. Il sindaco Saletti e l’assessore allo Sport Bonati: «A tutta la squadra bondenese presto un riconoscimento formale in Municipio»

Bondeno brilla ai campionati italiani di tiro a segno: gli atleti Agnese Formieri e Dennis Bortolotti, rispettivamente classe 2008 e 2001, della asd Tiro a segno nazionale sezione di Bondeno, si sono imposti ai campionati italiani di categoria, conquistando i titoli di campioni nazionali.

In particolare, Formieri ha ottenuto la medaglia d’oro agli italiani di carabina ad aria compressa dalla distanza dei 10 metri nella categoria ragazze. Stessa medaglia per Bortolotti, però nella categoria maschile Cl3p dalla distanza dei 50 metri.

Le gare si sono svolte presso il poligono di Bologna. La pattuglia di tiratori bondenesi, in generale, ha ottenuto ottimi riscontri con tutti gli atleti: Francesca Lugli si è classificata terza nella sua specialità, e buoni risultati sono stati raggiunti anche da Galia Eriomchina e da Riccardo Romani.

Il sindaco Simone Saletti e l’assessore allo Sport Ornella Bonati hanno manifestato grande soddisfazione per il traguardo raggiunto: «Ancora una volta il nome e i colori di Bondeno vengono portati in alto dai più giovani, e di questo andiamo orgogliosi. Presto conferiremo ad Agnese e Dennis, e in generale a tutta la squadra di tiratori bondenesi, un riconoscimento formale presso il Municipio, per dare il giusto risalto e la meritata onorificenza ai due straordinari atleti. Da parte nostra – proseguono Saletti e Bonati –, come Amministrazione lavoriamo per rendere efficienti gli impianti sportivi comunali, con l’obiettivo di fornire a chi si allena le migliori condizioni per prepararsi e divertirsi. Un grande ringraziamento alla asd Tiro a segno di Bondeno per l’indiscussa professionalità mostrata da tanti decenni a questa parte».

Il sindaco Saletti chiude poi con un ricordo e una nota personale: «Anche io da giovane ho praticato con passione la disciplina della carabina ad aria compressa dalla distanza dei 10 metri. Naturalmente – chiosa con un sorriso – i risultati sono stati ben diversi da quelli di Agnese, Dennis e di tutta la squadra bondenese».