Lo stadio "Mazza" di Ferrara (foto Shutterstock)

Davanti ai quasi diecimila del “Mazza”, i biancazzurri, in striscia positiva da quattro partite, raggiungono quota otto punti e si collocano in zona playoff 

La quinta giornata d’andata del campionato di calcio di serie B sorride alla Spal che, tra le mura amiche del “Mazza” di Ferrara, vince meritatamente 2-0 contro il Venezia, conquistando tre punti preziosi. Tre punti che confermano quanto di buono visto nelle scorse uscite e che permettono ai biancazzurri di portarsi nella parte sinistra della classifica, in piena zona playoff. 

Il primo tempo è di chiara marca spallina, coi ragazzi di mister Venturato che fanno la partita, gestendo il gioco e dominando gli spazi. Il Venezia si rende realmente pericoloso solo in due occasioni: prima, con un tiro dal limite dell’area indirizzato sotto la traversa che viene deviato in angolo da un superlativo Alfonso; poi, a dieci minuti dall’intervallo, con un contropiede trasformato in gol da una conclusione da dentro l’area di Pohjanpalo, successivamente annullato dal VAR per fuorigioco. La Spal, dal canto suo, prima di segnare il gol del vantaggio, sfiora la rete varie volte. Al 12º, un cross rasoterra dalla sinistra è recapitato da Moncini, appostato sulla linea dell’area piccola, che conclude a botta sicura di prima trovando, però, un attento Joronen. Questo è il preludio all’1-0 dei biancazzurri, che arriva un quarto d’ora dopo con un’azione fotocopia. Stavolta, però, è lo stesso Moncini a far partire il cross che, a pochi passi dalla porta, trova la zampata di La Mantia, la quale si stampa sul palo alla sinistra dell’incolpevole estremo difensore veneziano, per poi insaccarsi alle sue spalle e a far esplodere di gioia la curva Ovest. Questo gol permette agli emiliani sia di gestire il gioco, sia di spingersi in avanti per cercare il raddoppio, almeno fino all’intervallo. 

Il secondo tempo si apre nello stesso modo in cui si è chiusa la prima frazione di gioco, con la Spal che sfiora il raddoppio. Moncini viene liberato benissimo in area ma, a tu per tu col portiere lagunare, si fa ipnotizzare da quest’ultimo. Dopo questa occasione, però, sono gli ospiti a prendere in mano il pallino del gioco, alla ricerca del pareggio. Il neo entrato Novakovich ha sui piedi la palla dell’1-1 per ben due volte, ma se prima la spara fuori sprecando un rigore in movimento, la seconda è neutralizzato da un ottimo Alfonso in uscita bassa. Dopo il doppio brivido, grazie anche ai cambi, gli estensi si spingono nuovamente in attacco e, a dieci minuti dal novantesimo, hanno un’occasione d’oro per mettere in sicurezza la partita. Rabbi, ricevuta palla in area, fa partire un destro potente incrociato che si stampa sul palo, salvando i veneziani. Prima del recupero, i lagunari rimangono in dieci per la doppia ammonizione ai danni di Tessmann, rendendo ancora più ardua la rimonta. Nel recupero, poi, un lancio lungo, dopo aver scavalcato Ceccaroni, ex difensore spallino nell’anno della promozione in serie B e tuttora capitano dei lagunari, trova Finotto lanciato a rete. L’attaccante biancazzurro entra in area, scarta il portiere veneto e insacca la palla in rete, mettendo in cassaforte il risultato e facendo esultare i quasi diecimila spettatori presenti al “Mazza” in un mite pomeriggio di inizio settembre.  

La Spal, dopo la vittoria netta sul Venezia, tornerà in campo tra meno di una settimana, essendo impegnata, sabato 17 settembre, sul campo del Como, per affrontare, alle 14, i padroni di casa. Per rivedere gli estensi a Ferrara, invece, bisognerà attendere fino alle 14 di sabato 1 ottobre, quando, nel fortino estense, dopo la pausa per gli impegni della nazionale, arriverà la corazzata Genoa.