Oltre 500 partecipanti da 17 Paesi. Oggi in Piazza Municipale il ritrovo delle delegazioni e poi allo stadio Mazza il via ufficiale ai giochi

Un grande appuntamento agonistico, ma anche un’importante occasione di incontro e socialità che esalta i valori più autentici dello sport.

Fino al 10 ottobre, Ferrara accoglierà i SUDS Open Euro TriGames 2021, ovvero quelli che a tutti gli effetti possono essere considerati i Campionati del mondo degli atleti con sindrome di Down  che arrivano per la prima volta in Emilia-Romagna, anche grazie al sostegno della Regione.

Oltre 500 partecipanti provenienti da 17 Stati (Bulgaria, Croazia, Estonia, Francia, Irlanda, Italia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Turchia, Stati Uniti) che si sfideranno in ben otto discipline: atletica leggera, calcio a cinque, judo, nuoto, nuoto sincronizzato, pallacanestro, tennis, tennistavolo.

Oggi, martedì 5 ottobre, si è tenuta l’inaugurazione in Piazza Municipale con il ritrovo di tutte le delegazioni che insieme hanno raggiunto lo stadio. Una grande festa che ha segnato l’apertura ufficiale delle gare.
Dopo il raduno in piazza Municipale, le delegazioni hanno percorso via Garibaldi verso lo stadio Paolo Mazza, accompagnati dalla corte del palio di Ferrara. Qui sono state accolte dalle istituzioni, tra immagini promozionali della città e un saluto video dei campionissimi di tutti gli sport, molti dei quali reduci dal successo delle Olimpiadi, come Gianmarco Tamberi e Filippo Tortu. Agli atleti in gara è arrivato anche l’in bocca al lupo del capitano biancazzurro Francesco Vicari e di altri big dei diversi sport come il cestista Marco Belinelli e il tecnico della Nazionale di Basket Romeo Sacchetti. Particolare festa per la città è stata riservata agli Azzurri, che contano 72 atleti (106 presenze con tecnici e staff federale), capitanati dai portabandiera Gabriele Vietti (tennis) e  Chiara Zeni (atletica leggera).  

La manifestazione sportiva internazionale partirà domattina 6 ottobre in cinque diverse location cittadine: la palestra “Carducci”, il campo scuola “Giampaolo Lenzi”, il Palapalestre, la palestra “Govoni” e la piscina “Beethoven”. 26 gli eventi sportivi complessivamente previsti. Sabato è atteso un convegno legato ai temi dello sport e dell’inclusione, mentre venerdì ci sarà anche il tempo per una visita in città delle delegazioni.
Domenica alle 17 è in programma la cerimonia di chiusura al Palasport. 

A dare il benvenuto a Ferrara a tutte le delegazioni, in apertura di cerimonia, è stato il sindaco Alan Fabbri: “Siamo felici che voi siate qui. L’opportunità che ci date di accogliervi è qualcosa di favoloso“. “L’Emilia-Romagna si conferma terra di sport – ha detto il presidente della Regione Stefano Bonaccini, dopo il saluto introduttivo del presidente del comitato organizzatore Stefano Di Brindisi –. Siamo da anni la regione che ospita più eventi nazionali e internazionali e per noi gli Euro Trigames valgono come un campionato mondiale di qualsiasi disciplina. Vogliamo permettere a tutti di avere le stesse opportunità. In Emilia Romagna anche l’ultimo della fila deve avere la certezza che taglierà il traguardo“. “Questo evento internazionale è un importante segnale di ripartenza dopo un periodo buio: purtroppo a lungo la pandemia ci ha costretto a rinunciare allo sport. Gli Euro Trigames assumono quindi un valore assoluto e vogliono essere l’ inizio di una nuova stagione, con l’obiettivo di dare sempre nuove opportunità ai nostri atleti“, ha detto Marco Borzacchini, presidente nazionale Fisdir (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali), annunciando che, alla fine delle gare, Ferrara ospiterà anche la riunione federale del Suds, l’ organismo internazionale degli atleti con sindrome di Down, con delegati da tutto il mondo. Nel corso della cerimonia è stato letto anche un saluto del ministro Erika Stefani: “È una grande soddisfazione che l’Italia – che tante medaglie ha conquistato alle Paralimpiadi – sia ancora una volta al centro dell’attenzione internazionale: Ferrara sarà uno scenario magnifico di una settimana di grande sport, di agonismo ma anche di festa. Un evento che darà lustro all’Italia“, ha detto la titolare del dicastero delle Disabilità. Un saluto e un messaggio di accoglienza agli atleti è arrivato anche dall’arcivescovo Gian Carlo Perego, che ha incontrato i ragazzi in piazza Municipale. 

La manifestazione è promossa dalla Fisdir (Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali), dalla SUDS (Union for athletes with Down syndrome), dal Comitato paralimpico italiano, dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Ferrara, dall’Ufficio scolastico regionale e dall’Università di Ferrara.

L’impegno della Regione per lo sport

Un’edizione quella 2021 particolarmente significativa perché rappresenta anche un ritorno degli Euro TriGames, dopo la pausa imposta lo scorso anno dalla pandemia. 
 
Un segnale di ripartenza e di fiducia nel futuro che vede in primo piano anche la Regione che ha voluto inserire la  manifestazione nel calendario di eventi 2021 insieme ai Campionati italiani di tennis tavolo paralimpico che si sono svolti a maggio a Cadelbosco di sopra (Re), alla staffetta di handbike “Obiettivo Tricolore” ideata da Alex Zanardi, che ha effettuato diverse tappe in Emilia-Romagna a luglio, e alla gara di paraduathlon svoltasi nello scorso fine settimana a Cervia nell’ambito del Campionato italiano di triathlon
 

Nella terra in cui sta realizzando il Centro paralimpico del Nord Italia a Villanova d’Arda nel Piacentino, la conferma di un impegno per lo sport davvero a 360 gradi: dai grandi eventi di caratura nazionale e internazionale che possono rappresentare un importante strumento di promozione del territorio, alla pratica sportiva di base che può essere per tutti, nessuno escluso, una grande occasione di crescita, benessere, socialità