Grande interesse per Copparo Cardioprotetta, evento che promuove la vita

Attraverso gli operatori del 118, i cittadini hanno potuto conoscere e testare le manovre di rianimazione, nonché apprendere il funzionamento del defibrillatore

Ha riscosso particolare interesse da parte della cittadinanza Copparo Cardioprotetta, momento di formazione e informazione sul primo soccorso che si è tenuto nel pomeriggio di domenica 20 settembre nell'ambito della manifestazione Incrocio.

Gli operatori del 118 territoriale, assieme a rappresentanti di Croce Rossa Italiana – Comitato di Ferrara e Pubblica Assistenza Ferrarese, sono scesi in piazza per offrire informazioni e insegnare a cittadini e visitatori le manovre di rianimazione cardiopolmonare e il corretto utilizzo del defibrillatore: gesti preziosi che possono salvare vite umane, perché il tempo nel primo soccorso è determinante in caso di arresto cardiaco. Tramite l’impiego di appositi manichini e defibrillatori automatici esterni (Dae), il personale sanitario ha coinvolto i presenti in esercizi pratici: non solo adulti, ma anche bambini incuriositi si sono avvicinati e hanno partecipato con interesse alle dimostrazioni. 

La scelta di dedicare un intero pomeriggio alla formazione dei cittadini nasce da una sensibilità che l'Amministrazione coltiva e che si traduce anche in una rete di defibrillatori costruita grazie alla collaborazione tra Comune, associazioni, mondo sportivo, aziende e strutture pubbliche.

A oggi il territorio copparese conta 36 defibrillatori automatici esterni (Dae) censiti, tutti operativi e tutti inseriti nel sistema regionale di monitoraggio e validazione, collocati in punti strategici: impianti sportivi, imprese private, scuole, luoghi pubblici, oltre che in strutture sanitarie, strutture protette e presso le forze dell'ordine. «Siamo contenti di partecipare a questa iniziativa, portando la nostra esperienza e sensibilizzando su temi come l’arresto cardiaco e morte improvvisa da arresto cardiaco – ha affermato il responsabile medico del 118, Maurizio Giacometti -. Si tratta di tematiche molto importanti su cui c’è ancora tanto da fare: in tal senso, l’Italia, al pari di altri Stati europei, è fortemente impegnata sul contrasto di queste morti improvvise, attuabile con una presenza il più possibile capillare di defibrillatori unitamente a persone che sappiano applicare le prime manovre salvavita. È questo il messaggio che portiamo in questa giornata, sensibilizzando la popolazione sull’importanza di conoscere ed eseguire le prime manovre di rianimatorie. Inoltre, fa piacere sapere che nel territorio copparese c'è una crescente rete di defibrillatori, perché questo permette di ampliare e fortificare la possibilità di gestire al meglio, con tutte le risorse possibili, un arresto cardiaco».

Quella di domenica 20 settembre vuole essere la prima di altre iniziative sul tema da proporre, come spiegato dall’assessore Fabio Felisatti: «È un’attività di sensibilizzazione che dal 2023 anni viene proposta a Ferrara e ho fortemente voluto portare anche a Copparo. Ho trovato subito disponibilità da parte del dottor Giacometti, persona di grande professionalità e di cuore sul lavoro, alla quale sono legato da una forte amicizia e riconoscenza, in quanto, durante il corso di primo soccorso che ho frequentato, mi ha trasmesso fondamentali insegnamenti e, soprattutto, l’attenzione alla cura della persona. Lo ringrazio per essere al fianco di Copparo in questa iniziativa di grande valore, che guarda alla salute: è importante che la popolazione conosca come funziona il defibrillatore e quali manovre debbano essere attuate in caso di arresto cardiaco».