Copparo, a un mese dalla scomparsa il comune celebra il grande Varenne

Materiali e cimeli sono esposti nelle vetrine della Residenza Municipale

A un mese di distanza dalla scomparsa di Varenne, avvenuta lo scorso 18 agosto, il Comune di Copparo ha curato un’iniziativa per ricordare il Capitano, il Figlio del Vento, il campione nato a Zenzalino e che ha scritto una storia conosciuta in tutto il mondo.

Da venerdì 18 settembre, alcuni ricordi della straordinaria vita del più grande trottatore di tutti i tempi hanno trovato giusto spazio nelle vetrine della Residenza Municipale: immagini, oggetti e testimonianze per ripercorrere la storia di un cavallo che ha segnato un’epoca e che Copparo sente profondamente suo. Varenne, nato nella tenuta di Zenzalino il 19 maggio 1995 da Waikiki Beach e Ialmaz, è entrato nella leggenda: corsa dopo corsa, vittoria dopo vittoria, ha saputo conquistare i principali traguardi dell’ippica internazionale, scrivendo pagine di storia dello sport: 62 successi in 73 corse, le gesta nei grandi ippodromi internazionali, i record e, unico e solo, Cavallo dell’anno in Italia, Francia e Stati Uniti.

Un campione, un orgoglio copparese, che tutta Italia ha tifato. «Varenne ha portato il nome di Copparo oltre i confini nazionali, ci ha emozionati e resi orgogliosi – afferma la vicesindaco Bruna Cirelli -. Per tutto questo, continueremo a ricordarlo con iniziative in sua memoria. A nome dell’Amministrazione comunale, desidero ringraziare la famiglia Viani e il Museo del Trotto e del Cavallo di Migliarino per aver messo a disposizione i materiali oggi esposti dietro le vetrate all’ingresso della Residenza Municipale, e averci aiutato a rinverdire la storia di un vero campione».