Riqualificazione parcheggio ex MOF
Nella foto la planimetria del parcheggio ex MOF

Previsto anche il rifacimento degli impianti fognari e di pubblica illuminazione

Proseguono gli interventi ad opera del Comune di Ferrara per la rigenerazione urbana della zona ex Mof-Darsena-Meis, finanziata con fondi statali del ‘Bando Periferie’. Sono al via in questi giorni i lavori di riqualificazione dell’area di parcheggio ex Mof. Obiettivo del progetto è quello di migliorare l’aspetto complessivo dell’area, incrementando la presenza di spazi verdi, ottimizzando la dotazione di servizi pubblici e riorganizzando le aree di parcheggio.

“Continuiamo così – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Maggi – nel processo di riqualificazione di quest’area strategica della nostra città. Dopo la riapertura di via Darsena, siamo al via con la riqualificazione dell’area ex Mof, dove al posto del previsto multipiano, abbiamo deciso di realizzare un parcheggio con nuove aree verdi, pavimentazioni drenanti e un comodo percorso ciclopedonale, vera e propria cerniera tra città e fiume. Rispetto al Bando Periferie del 2016 abbiamo tolto 160mila metri cubi di cemento di un previsto monolitico parcheggio multipiano, andando a realizzare una foresta urbana in pieno centro: un’area con 148 alberi progettata da Solimei, architetto di fama internazionale, che manterrà la stessa possibilità di parcheggio. Altri due progetti sono stati oggetto di una rimodulazione significativa, approvata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2020, in risposta alle nuove esigenze strategiche e ai mutamenti socio-economici della città: il parcheggio ex Pisa e i percorsi turistico-commerciali dalla stazione al centro. Dei 18 milioni di euro di finanziamento, 8 milioni riguardano questi 3 lotti particolarmente significativi nel maxi progetto complessivo”.

Due le linee guida dell’intervento: la realizzazione di parcheggi con aree verdi e nuovi spazi dedicati alla sosta; e la creazione di un importante asse ciclo-pedonale di collegamento tra le nuove piazze in via Rampari e sulla Darsena, ideale proseguimento di via della Grotta. Tale asse fungerà da principale connessione tra il centro della città e la darsena e dividerà l’area dell’ex Mof in due zone, la prima destinata a parcheggio auto (v. a fondo pagina planimetria 1 – zona A.1) e la seconda dedicata a parcheggio auto e area pullman (zona A.2), e sarà coronato da aiuole verdi con alberature esistenti e nuove essenze arboree. La prima area di parcheggio, con accesso da corso Isonzo, ricalcherà quella attuale, con una nuova organizzazione degli stalli e l’introduzione di aree verdi; mentre la seconda, con accesso da via Darsena, sarà sede di parcheggi autobus e di ulteriori stalli per automezzi.

Per una riduzione dell’effetto isola di calore, saranno utilizzate lastre in calcestruzzo grigliato drenante per gli stalli di sosta degli automezzi; mentre tutti i percorsi interni dei parcheggi e gli stalli per gli autobus saranno pavimentati in conglomerato bituminoso.

Sempre in funzione anticalore, alcuni stalli saranno trasformati in aree a verde alberate, per la creazione di zone ombreggiate, e il percorso ciclo-pedonale (v. render a destra) sarà fiancheggiato, su un lato, da un’ampia fascia verde con dune in cui saranno piantumate nuove essenze arboree, e sull’altro lato, da un filare di alberi.

L’area ciclopedonale è pensata anche come spazio di transito di automezzi per la manutenzione del verde e a servizio di una possibile area mercatale; qui la pavimentazione sarà in calcestruzzo drenante, caratterizzato da fasce di colorazioni differenti nei toni terrosi per integrarsi con lo spazio circostante.

In tutta l’area è previsto anche il rifacimento degli impianti fognari e di pubblica illuminazione.

I lavori saranno realizzati dalla ditta Consorzio Stabile A.LP.I Scarl
Durata contrattuale dei lavori: 300 giorni.