Ritrovamenti settecenteschi a Copparo durante i lavori ai giardini
Nella foto una parte dei ritrovamenti

Le opere procedono in sinergia con la Soprintendenza, alla presenza degli archeologi

I cantieri Pnrr “Rigenera Copparo” continuano a riservare importanti sorprese. Dopo la capsula del tempo della Fontana, è la volta dei ritrovamenti archeologici emersi nel corso del rifacimento dei giardini di piazza della Libertà.
Durante gli scavi propedeutici alla posa delle nuove pavimentazioni, è stata trovata la traccia di alcune murature che si ipotizzano risalire al periodo settecentesco, in quanto si ritrovano già nelle mappe del Catasto Carafa fatto compilare da papa Pio VI tra il 1777 e il 1779.

Nella cartografia si può verificare come la Delizia di Copparo nel Settecento fosse ancora rappresentata come un castello quadrilatero con torri, circondato da un muro di cinta e collegato a una piazza antistante da due ulteriori muri perimetrali, che potrebbero essere identificati con le emergenze venute alla luce in questi giorni.
Quelle murature sono state poi interrotte nel corso del tempo dalla costruzione della fontana e dal passaggio di linee impiantistiche. Oggi in molti punti è stato possibile ritrovare il basamento, oltre a tracce di pavimentazioni e fognoli di raccolta delle acque.

Il progetto di riqualificazione della piazza è stato approvato dalla Soprintendenza con l’esplicita prescrizione della sorveglianza archeologica, dunque gli interventi procedono con l’assistenza costante degli archeologi, che monitorano ogni scavo eseguito.
Sono in corso infatti le opere di sbancamento degli assi centrali dei giardini per la realizzazione dei sottofondi di pavimentazione, degli impianti e delle fognature: le murature quindi devono essere abbassate per permetterne la realizzazione. Per la rimozione di pietre o altri materiali l’archeologa Flavia Amato e i suoi colleghi si occupano di documentare ogni cosa e di richiedere l’autorizzazione alla Soprintendenza.

Contestualmente si sta procedendo con la posa dei cordoli perimetrali, delle pavimentazioni interne, del restauro materico e impiantistico della Fontana Monumentale.
In questo contesto è stata modificata la successione dei lavori nel cronoprogramma, posticipando la riqualificazione della strada antistante il portico ad est della piazza, così che i commercianti non siano ostacolati nell’attività durante la stagione estiva, e procedendo, al termine del blocco dei giardini, con il tratto antistante la scuola primaria, durante le vacanze estive.