Contributo di 10.000 euro del acomune al pulmino per tutti di ANTEAS
Nella foto la presentazione del "pulmino per tutti"

Contributo di 10mila euro. Assessore Coletti: “Attività indispensabile per le esigenze quotidiane di molti nostri concittadini più anziani”

Trasporti sociali e teleassistenza per persone anziane e fragili del territorio. Sono i due binari su cui si muove il progetto dell’associazione Anteas “Un pulmino per tutti” che, anche per il 2024, riceverà un nuovo contributo comunale di 10mila euro. Lo stanziamento, approvato dalla Giunta municipale di Ferrara su proposta dell’assessore alle Politiche sociali Cristina Coletti, contribuirà a coprire i costi del servizio, con l’obiettivo di intensificare le attività e arrivare fino a mille persone assistite.

“Fin dalla sua nascita, nel 1999 – ricorda l’assessore Coletti – Anteas ha svolto e continua a svolgere un’attività fondamentale per il nostro territorio a supporto delle persone sole e più bisognose. L’associazione rappresenta, per moltissimi nostri concittadini più anziani, un punto di riferimento indispensabile per far fronte alle esigenze quotidiane, non solo per i servizi di trasporto e accompagnamento, ma anche per la consegna a domicilio di prodotti alimentari e medicinali. Oltre che il contributo economico, dall’Amministrazione comunale va ad Anteas e a tutti i suoi instancabili volontari e operatori il ringraziamento per un’opera imprescindibile per la città”.

“Siamo quasi 600 soci, di cui più di 200 volontari attivi – dicono il presidente di Anteas Paolo Paramucchi e la vicepresidente Marisa Baroni -. Abbiamo 7 sedi dislocate nelle principali località della provincia, a cui si aggiungono 5 ambulatori sociali. I mezzi sono 27, di cui la metà con pedana in grado di trasportare persone con difficoltà motorie. Il nostro scopo principale è esserci per qualsiasi esigenza quotidiana manifestata dalla persone in difficoltà”.

Tra gli obiettivi del progetto, assieme alla prosecuzione dei servizi di trasporto sociale, anche quelli di acquistare nuovi ausili, mantenere attivo il call center dedicato alla teleassistenza e organizzare una serie di eventi formativi e informativi con la cittadinanza.