Irene Fergnani è stata premiata per le migliori tesi di spacializzazione
Nella foto Irene Fergnani mostra sorridente il premio

E’ stata premiata dall’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna

Irene Fergnani, psicologa e psicoterapeuta ferrarese di 32 anni, è stata premiata dall’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna per le migliori tesi di specializzazione in Psicoterapia.

«Questo premio rappresenta una conferma importante del fatto che il percorso professionale che ho intrapreso è quello giusto», spiega Fergnani, che dopo due anni di scuola di specializzazione in altro ambito, aveva deciso di cambiare totalmente percorso e di iniziare una nuova formazione più in linea con le sue attitudini.

Fergnani, che a Ferrara e Bologna lavora con uomini e donne migranti e richiedenti asilo, è stata premiata nella sede dell’Ordine bolognese per la sua tesi dal titolo “Da ferite a feritoie: cura e accompagnamento attraverso la NET (terapia dell’esposione narrativa, ndr)” in cui ha esposto il caso di una donna migrante vittima di violenze e torture per motivi politici.

E proprio sul tema della violenza verteva il premio dell’Ordine, di 1500 euro, assegnato anche ad altre due autrici di tesi di specializzazione. Oltre a Irene Fergnani, sono infatti state premiate le psicologhe e psicoterapeute Jessica Casella, bolognese e ravennate di adozione e Maria Antonietta Giosa, originaria di Potenza ma residente a Bologna.  Un altro premio di 2000 euro è stato assegnato allo psicologo di Biella Edoardo Zola per la migliore tesi di laurea sul tema “Accogliere le differenze”.

«Abbiamo voluto istituire questi premi per sollecitare la ricerca e lo studio sulla tematica delle pari opportunità – spiega Carmelina Fierro, coordinatrice della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine degli Psicologi regionale – per sostenere e valorizzare le giovani psicologhe e i giovani psicologi che si impegnano nell’approfondire questi argomenti . Oltre all’istituzione dei premi, l’Ordine è attivo nel promuovere una cultura di parità anche attraverso corsi di formazione e la partecipazione a tavoli istituzionali».