L'ente Palio diventa fondazione Palio di Ferrara
Nella foto il vicesindaco al momento della firma

Nella memoria di Guido Angelo Facchini e Nino Franco Visentini

L’Ente Palio si è ufficialmente trasformata in Fondazione Palio Città di Ferrara E.T.S, nella memoria di Guido Angelo Facchini e Nino Franco Visentini.

Lo storico passaggio è avvenuto ieri sera, martedì 19 dicembre 2023, in Residenza Municipale alla presenza del vicesindaco e assessore al Palio Nicola Lodi, dei soci dell’Ente Palio, del presidente Nicola Borsetti, di Laura Facchini, nipote di Guido Angelo Facchini, e i familiari di Nino Franco Visentini, in rappresentanza delle famiglie da cui la fondazione prende il nome.

Dieci Gonfalonieri e un gruppo di musici e sbandieratori hanno reso omaggio a questo momento epocale con uno spettacolo celebrativo ai piedi dello Scalone di Piazza Municipale, condividendo con la cittadinanza la trasformazione significativa per il mondo del Palio.

L’assemblea dei presidenti ha segnato l’ultima riunione dell’Ente, sancendo il passaggio formale alla Fondazione Palio. Da questa sera, si consolidano ufficialmente i legami tra l’Ente Palio e il Comune di Ferrara, con il coinvolgimento di un soggetto privato, rappresentato da un membro della famiglia Facchini.

“È con grande soddisfazione che vediamo il Palio, un importantissimo tassello della nostra identità, raggiungere un punto di svolta nella sua storia, che è anche quella della città di Ferrara – ha dichiarato il sindaco Alan Fabbri -. Dopo un lungo percorso, questa sera siamo riusciti a trasformare in realtà questo progetto ambizioso. Per Ferrara, il Palio non è solo una manifestazione, ma rappresenta tradizioni secolari ed è sinonimo di appartenenza. Grazie alla trasformazione. la Fondazione si apre a nuovi orizzonti, con nuove opportunità di crescita nel futuro prossimo. Ringrazio chi ha reso tutto ciò possibile e tutti gli appartenenti al mondo Palio che sono presenti qui questa sera”.

“Questa sera – ha dichiarato il vicesindaco e assessore al Palio Nicola Lodi – si fa la storia di Ferrara. L’idea di trasformare l’Ente in Fondazione è stata in cantiere per 20 anni e noi ci siamo riusciti in 365 giorni. Da inizio mandato, ho sempre detto di voler dare più risalto e una rinnovata dignità a un patrimonio preziosissimo. Grazie a questa trasformazione, portiamo il mondo Palio al prestigio che si è sempre meritato. La manifestazione rappresenta un evento culturale di grande spessore e rilevanza sociale e turistica e contribuisce al rafforzamento del sentimento identitario della cittadinanza. Il nostro Palio è tra più antichi in Italia: possiamo dire che il Palio è Ferrara, sono due realtà che non possono prescindere l’una dall’altra”.

“Con grande emozione e soddisfazione – è intervenuto il presidente Nicola Borsetti – accolgo il raggiungimento di questo traguardo storico. Il passaggio da ente a fondazione permetterà sicuramente alla nostra realtà di avere da una parte una struttura più solida, organizzata, efficiente e dall’altra un futuro roseo, in costante crescita e ricco di importanti opportunità e sfide. Per quanto mi riguarda, poi, essere tra i protagonisti di questa trasformazione è davvero un onore, un vero privilegio. A nome di tutto il movimento del Palio di Ferrara ringrazio il Comune e in particolare il Sindaco Alan Fabbri e il Vicesindaco con delega al Palio Nicola Lodi con tutto il suo staff per lo straordinario lavoro svolto in questi anni e soprattutto in questo momento storico”.

La trasformazione è il risultato di un lungo processo di studio e pianificazione. La Fondazione offre nuove opportunità, tra cui una gestione più snella dell’ex ente e una maggiore capacità di attrarre sponsorizzazioni e collaborazioni economiche e socio-culturali.

La Fondazione adotta una forma giuridica che consente, poi, la partecipazione di soggetti pubblici e privati per il perseguimento di finalità di interesse pubblico e non lucrativo. Questo modello coniuga le caratteristiche della fondazione tradizionale con quelle dell’associazione, permettendo l’ingresso di nuovi soci anche dopo la sua costituzione.

La Fondazione si impegna a celebrare la storia estense, rievocando gli antichi fasti e splendori di Ferrara attraverso manifestazioni ispirate alla tradizione, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza di una parte di storia fondamentale per la città di Ferrara.