I presepi del copparese visitabili in autobus
Una suggestiva foto del presepe di Fossalta

Due autobus per il Presepe Vivente itinerante e il Presepe Artistico di Fossalta

La tradizione del presepe continua a essere molto viva nel territorio copparese. È stata infatti particolarmente apprezzata la domenica dedicata alla Sacra Rappresentazione, declinata in formule diverse, vivente e artistica, accomunate però da una modalità aggregativa: tutti insieme su due autobus per vivere il presepe itinerante e quello di Fossalta.

Su un pullman scoperto è stato possibile assistere, su quattro turni, all’appuntamento, organizzato da Avip con il patrocinio del Comune di Copparo e con il coinvolgimento delle associazioni e della comunità. Partiti da piazza del Popolo, la prima tappa è stata al Parco Curiel con la Creazione e Adamo ed Eva, seguita dall’Annunciazione e fidanzamento di Maria e Giuseppe al palazzo ex Inam in viale Carducci: entrambe a cura del Rione Furnas.

L’itinerario è proseguito con il Censimento e Gerusalemme a palazzo Zardi con l’animazione del Rione Crusar, che ha introdotto elementi moderni nella seconda scena, proponendo dj e cubista a simboleggiare la vita sfrenata della città della Palestina. Quindi i partecipanti hanno seguito Maria e Giuseppe alla ricerca di un alloggio lungo via Nervesa della Battaglia, fino al Museo la Tratta, nella rievocazione di associazioni Ada e Avip, che ha realizzato anche i quadri della Nascita di Gesù, sul sagrato della Chiesa, e della Fuga in Egitto lungo via Roma.

Un secondo itinerario ha condotto i visitatori al presepe artistico di Fossalta, per la visita guidata accompagnata da alcuni volontari che contribuiscono alla cura e al costante rinnovamento della speciale Natività, che ha preso forma negli anni Settanta, per trasferirsi successivamente in paese. Un capolavoro in cui si possono ammirare scene ispirate al territorio, fra cui Villa Mensa e San Venanzio, e scene della civiltà contadina degli anni ’50 e ’60: a fare la differenza sono i dettagli, accuratissimi e realizzati a mano, l’utilizzo di materiali di recupero e di elementi di meccanizzazione.