La manutenzione dell'auto è fondamentale per evitare problemi e risparmiare
La manutenzione delle automobili è fondamentale

Una corretta manutenzione dell’auto è fondamentale per evitare problemi e per risparmiare in riparazioni. In questo articolo offriamo qualche suggerimento pratico

Non è mai facile riuscire a preservare lo stato di salute della propria auto. A volte, a dissuadere gli automobilisti dalle migliori pratiche di manutenzione è la difficoltà di alcune operazioni, ma ci sarebbero diverse buone prassi, decisamente alla portata di tutti, che potrebbero estendere la vita del veicolo o semplicemente allontanare il pericolo di guasti. Bisogna anche considerare che una corretta manutenzione può rappresentare un grande risparmio economico ed è ancor più necessaria quando si tratta di veicoli usati. Il settore delle automobili di seconda mano sta conoscendo una nuova fase di espansione anche grazie al proliferare di realtà sul web dedicate al mercato dei ricambi, come www.ovoko.it, che offre un ricco catalogo di parti di qualsiasi marchio. In questo articolo, invece, proviamo a fornire qualche consiglio utile per la manutenzione della tua auto.

Controlli più o meno frequenti

A seconda della parte del veicolo, il controllo può essere effettuato con maggiore o minore frequenza. Secondo gli esperti, ogni circa 8/16mila chilometri è preferibile cambiare l’olio del motore, ruotare gli pneumatici, cambiare i tergicristalli e sostituire le pastiglie dei freni, mentre l’eventuale accensione della spia del motore necessita di immediata attenzione. Anche i fari dell’auto non possono aspettare: in caso di malfunzionamenti, questi vanno ripristinati senza esitare. Gli pneumatici, invece, devono essere monitorati all’incirca una volta al mese: quando la pressione cala, i rischi in termini di sicurezza possono essere notevoli. La batteria del veicolo, insieme alle sospensioni, al filtro dell’aria e all’impianto di scarico può essere controllata più raramente. Ma attenzione a non trascurare nulla.

Rotazione e pressione degli pneumatici

L’impatto che gli pneumatici possono avere sullo stato di salute di un’automobile è davvero notevole. I vantaggi di una corretta manutenzione delle gomme sono molteplici: da un lato è possibile ridurre notevolmente l’usura delle gomme, dall’altro si può consumare meno carburante. In entrambi i casi, il risparmio in termini meramente economici può essere davvero importante. Controllare la pressione degli pneumatici significa verificare che le gomme siano gonfie al punto giusto: né troppo, né troppo poco, ovvero entro determinati parametri suggeriti dal produttore degli pneumatici e dal costruttore dell’auto per avere una guida confortevole e sicura. Ruotare gli pneumatici ogni circa 10mila chilometri può essere un’operazione alla portata di tutti e può produrre diversi benefici.

Massima attenzione va posta allo stato dei pneumatici

Non si può trascurare il motore

Dopo aver percorso 8/16mila chilometri, oppure dopo un certo periodo come consigliato anche dai costruttori, sarebbe essenziale un controllo (ed eventualmente un cambio) dell’olio del motore. In genere, gli esperti suggeriscono di verificare il livello dell’olio una volta al mese, perché l’impatto sulle condizioni del motore è significativo ed è nota a tutti l’importanza del motore per un’automobile. L’olio del motore si può cambiare in autonomia, ma è opportuno informarsi su quale sia la soluzione migliore: l’olio può essere più o meno viscoso, sintetico o non sintetico e la scelta va anche ponderata in base al chilometraggio dell’auto. Di solito, comunque, i costruttori sanno dare indicazioni molto precise.

Controllare altri fluidi importanti

Un’automobile funziona correttamente grazie a una serie di fluidi che devono essere monitorati con una certa regolarità. Gli esperti consigliano agli automobilisti di non trascurare il liquido di raffreddamento, anche noto come liquido del radiatore o liquido refrigerante, che serve per regolare la temperatura del motore per garantire che funzioni correttamente. Altrettanto importante è l’olio del servosterzo, che serve per rendere più fluido il movimento del volante e più debole lo sforzo fisico necessario: per la sua spinta idraulica, è un elemento imprescindibile e andrebbe monitorato entro massimo due anni. Il liquido di trasmissione (o olio del cambio), allo stesso modo, è fondamentale per evitare che la marcia cambi “a strappi”, o che il cambio possa essere faticoso o ritardato. Non si può sottovalutare, inoltre, il cambio del liquido dei tergicristalli: guidare con un parabrezza pulito è essenziale per la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Per controllare il suo livello, basta aprire il cofano e riconoscere il serbatoio che raffigura delle gocce d’acqua sul tappo.

Occhio anche ai fari e alle luci posteriori

Quando le luci dell’automobile non funzionano correttamente, non soltanto si rischiano multe, ma è la sicurezza della guida a essere pesantemente compromessa. Quando un faro non funziona, potrebbe essere necessaria la sostituzione della lampadina o la sostituzione di un fusibile. Attenzione, però, anche alla pulizia: quando vi sembra che i fari siano meno luminosi, e quindi la visibilità sia inferiore, la ragione potrebbe essere la polvere. Una regolare pulizia delle lenti, possibilmente con un panno morbido o una spugna, può ripristinare e migliorare notevolmente la capacità di illuminare. Le tue guide notturne o in condizioni meteorologiche avverse saranno decisamente più semplici.

Altri monitoraggi necessari

Gli esperti suggeriscono di cambiare i tergicristalli ogni sei mesi per non danneggiare il parabrezza e per poter avere una migliore visibilità in caso di pioggia e neve, mentre il filtro dell’aria può essere cambiato ogni circa 20-40mila chilometri per evitare l’ingresso di polvere e particelle fastidiose. Per la batteria, invece, una buona idea è quella di accendere le luci, ma non il motore: se all’avvio dell’auto le luci appaiono deboli e poco luminose, è meglio controllarla, perché potrebbe non essere in buone condizioni. Attenzione anche ai rumori e alle vibrazioni provenienti dai freni: potrebbero essere segnali di usura delle pastiglie, un aspetto che richiede interventi urgenti per evitare pericoli in termini di sicurezza.