La riunione di martedì per le mura accessibili

Riqualificare gli spazi per renderli più sicuri e fruibili per tutti

Martedì scorso nella Sala Zanotti della residenza Municipale, si è tenuta la prima riunione operativa gestita da Leris Fantini, architetto e già estensore del Peba di Ferrara, a cui il Comune ha affidato l’incarico di coordinare i lavori. All’incontro erano presenti oltre l’assessore ai Progetti europei e alla Partecipazione Alessandro Balboni e il Capo di Gabinetto del sindaco, Alessia Pedrielli come coordinatore della progettazione interassessorile, il segretario del Comitato Ferrarese Area Disabili Fausto Bertoncelli, il referente per Autorità Garante delle persone con disabilità per il Comune di Ferrara Carlos Dana, Silvana Messina (AISM), Claudio Mari (ALICE), Alberto Burgio e Giovanni Tue (UICI), Stefano Vincenzi (Le passeggiate di Agata).

“Il camminamento accessibile sulla parte delle mura monumentali della zona sud est del centro storico è uno dei fiori all’occhiello dell’intera strategia Atuss e si pone come obiettivo quello di riqualificare quel tratto, oggi tra i meno valorizzati dell’intera cinta muraria. Rinnovarlo, renderlo sicuro, fruibile e gradevole per tutti significa dargli un nuovo valore e arricchire Ferrara di spazi attrattivi e adatti a creare nuove occasioni di socialità “spiega l’assessore Alessandro Balboni. “Ringrazio il comitato Area disabili e tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa del percorso partecipato. E’ una occasione importante da costruire tutti insieme”.

“Siamo felici di far parte di questa commissione e del progetto che si sta svolgendo – ha sottolineato Carlos Dana, Garante delle persone con disabilità del Comune di Ferrara – poiché ha come aspetto fondamentale il tema dell’inclusione e quindi una cosa predisposta per tutti; con questa commissione non ci occupiamo della mera accessibilità, ma soprattutto della godibilità di un luogo pubblico da parte di tutti. È lodevole la metodologia nel coinvolgere diversi attori della città sin dalla fase di progettazione, così da non commettere errori”.

“Questo percorso è una occasione importante per approfondire tematiche che riguardano tutti – aggiunge il coordinatore Leris Fantini -. Nell’incontro di ieri è stato definito un questionario che sottoporremo attraverso diversi canali alla cittadinanza per raccogliere suggerimenti e idee. Abbiamo inoltre approfondito alcune esperienze architettoniche di altre realtà che si avvicinano alla modalità di lavoro e di pensiero su come approcciare al tema mura. Il prossimo incontro del gruppo sarà un sopralluogo sul percorso per renderci conto effettivamente della situazione di partenza”.

E Bertoncelli conclude: “Il Comitato Area Disabili ha accolto positivamente le idee esposte dall’architetto Fantini, importante è il nostro coinvolgimento sin dall’inizio per evitare di fare errori successivi in fase di progettazione e realizzazione delle opere. Siamo soddisfatti di questa collaborazione e del progetto che verrà messo in atto”.