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Come funziona? Le modalità di prenotazione

53 milioni di euro: questa la cifra stanziata dallo Stato per il Bonus Terme il quale sarà attivo da lunedì 8 novembre. Ma cos’è? Come funziona? E in quali strutture possiamo usufruirne?

Il bonus

Come si legge sul sito del Governo, il suddetto bonus è finalizzato a sostenere l’acquisto da parte dei cittadini di servizi termali presso gli stabilimenti termali accreditati.

Si tratta quindi di “Un’agevolazione di cui il cittadino potrà beneficiare prenotando i servizi termali di proprio interesse presso uno stabilimento termale prescelto.

Il bonus coprirà fino al 100% del servizio acquistato, fino a un valore massimo di 200,00 euro. L’eventuale parte eccedente del costo del servizio sarà a carico del cittadino.

Ai fini dell’ammissibilità al beneficio, i servizi termali non devono essere già a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di altri enti pubblici ovvero oggetto di ulteriori benefici riconosciuti all’utente, fatte salve le eventuali detrazioni previste dalla vigente normativa fiscale sul costo del servizio termale eventualmente non coperto dal buono. Il Bonus non è cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro. Il buono non costituisce reddito imponibile dell’utente e non rileva ai fini del computo del valore dell’indicatore della situazione economica equivalente – ISEE”.

Il Bonus Terme è rivolto a tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia, senza limiti di ISEE e senza limiti legati al nucleo familiare.

Ciascun cittadino potrà usufruire di un solo bonus, per un solo acquisto, fino a un massimo di 200,00 euro.

Il cittadino interessato dovrà prenotare i servizi termali presso uno stabilimento termale accreditato di sua scelta (l’elenco provinciale e regionale qui sotto).

La prenotazione dovrà essere effettuata presso lo stabilimento termale prescelto, che provvederà a rilasciare l’attestato di prenotazione.

La prenotazione avrà un termine di validità di 60 giorni dalla sua emissione; i servizi prenotati dovranno essere usufruiti entro tale termine.

L’ente termale presso il quale il cittadino ha fruito i servizi termali provvederà a richiedere a Invitalia, mediante apposita piattaforma informatica, il rimborso del valore del buono utilizzato dal cittadino.

Le strutture accreditate in Emilia-Romagna

  • Terme Baistrocchi – (Salsomaggiore Terme, Parma)
  • Terme di Punta Marina –  (Ravenna)
  • Terme di Castrocaro –  (Castrocaro Terme e Terra del Sole, Forlì-Cesena)
  • Thermae Sant’Agnese – (Bagno di Romagna, Forlì-Cesena)
  • Ròseo Euroterme – (Bagno di Romagna, Forlì-Cesena)
  • Riccione Terme – (Riccione)
  • Rimini Terme – (Rimini)
  • Terme di Castel San Pietro – (Castel San Pietro Terme, Bologna)
  • Terme di Cervia – (Cervia)
  • Terme di Monticelli – (Montechiarugolo, Parma)
  • Terme di Porretta – (Alto Reno Terme, Bologna)
  • Terme di Riolo – (Riolo Terme, Ravenna)
  • Terme della Salvarola – (Modena)
  • Thermae di Salsomaggiore – (Salsomaggiore Terme, Parma)
  • Terme di Tabiano – (Salsomaggiore Terme, Parma)
  • Terme Acquabios – (Minerbio, Bologna)
  • Terme dell’Agriturismo – (Monterenzio, Bologna)
  • Terme Felsinee – (Bologna)
  • Terme San Luca – (Bologna)
  • Terme San Petronio – (Bologna)