I moduli per la sottoscrizione sono già disponibili per essere firmati presso l’URP (Piazza Municipale 23) e l’Ufficio Elettorale (Via Beretta 19) del Comune di Ferrara

Parte anche a Ferrara la raccolta firme per il referendum per l’Eutanasia Legale lanciato dall’Associazione Luca Coscioni ed a cui hanno aderito moltissimi soggetti politici e della Società Civile.

Nel primo week end grazie ai banchetti promossi dal comitato e dai singoli soggetti aderenti si sono raccolte, tra sabato e domenica appena trascorsi, oltre 300 firme.

Domani, mercoledì 7 luglio, si portà firmare al banchetto in Via San Romano 64.

In provincia si è costituito un comitato promotore che si è presentato con una conferenza stampa a cui hanno partecipato Leonardo Fiorentini, la Società della Ragione, Sergio Golinelli, Sinistra Italiana, Elena Zoboli, Partito Socialista, Alessandro Volta, Possibile e Mario Zamorani, +Europa. Era presente anche il coordinatore del comitato regionale Feliciano Rossi. Al comitato ha aderito anche Articolo Uno.

Era presenta anche il Prof. Andrea Pugiotto, ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università di Ferrara che nel suo intervento ha voluto sottolineare come il referendum abbia l’obbiettivo di “aggregare una maggioranza elettorale che non ha voce in Parlamento”. Un Parlamento che per Pugiotto “come le tre proverbiali scimmiette, non parla, non sente, non vede. Non ha discusso la Proposta di legge popolare depositata già nel 2013. Ha ignorato due moniti della Corte costituzionale a colmare con legge una lacuna che è incostituzionale. Finge di non vedere i processi che si celebrano contro Mina Welby e Marco Cappato, sempre assolti sinora. E si volta dall’altra parte, davanti ai tanti malati terminali piegati da sofferenze insopportabili e irreversibili, a cui è negato il diritto a morire dignitosamente”. Pugiotto conclude così: “possiamo prendere una parola su uno di quei temi considerati eticamente sensibili, dunque divisivi, quindi espulsi dall’Agenda politico parlamentare, come fossero irrilevanti quando sono invece, alla lettera, una questione di vita o di morte. Se possiamo farlo è grazie a questo quesito referendario”.

Feliciano Rossi, coordinatore regionale, ha aggiunto che: “ad oggi 9 italiani su 10 sono favorevoli a regolamentare l’eutanasia.” Le motivazioni, secondo Rossi, alla base di questo ampio consenso sono legate al fatto che “sono temi che riguardano tutti perché – prima o poi – hanno interessato le esperienze personali di tutti i cittadini”.

Leonardo Fiorentini, a nome del comitato provinciale, ha sottolineato come “si tratta di una mobilitazione molto importante ed al contempo molto difficile, visto il periodo complicato dalla pandemia e dall’inizio dell’estate”. Fiorentini ha quindi rivolto “un appello sia alla cittadinanza per venire a firmare, che ai possibili autenticatori: da quest’anno anche gli avvocati potranno autenticare le firme, mentre hanno già dato la loro disponibilità i consiglieri comunali Deanna Marescotti, Ilaria Baraldi, Davide Bertolasi e Roberta Fusari”. Fiorentini ha concluso annunciando che questa settimana inizieranno i banchetti, in occasione della mobilitazione nazionale che si terrà dal 9 al 12 luglio. Nel fine settimana appena trascorso, sabato 3 luglio, si è tenuto inoltre il primo “aperiFIRMA” presso Empatia Canapa Bar.

I moduli sono già disponibili per essere firmati presso l’URP (Piazza Municipale 23) e l’Ufficio Elettorale (Via Beretta 19) del Comune di Ferrara, negli orari di apertura, mentre anche i singoli componenti del Comitato attiveranno raccolte firme con tavoli autonomi (domani +Europa sarà al Volto del Cavallo dalle 17 alle 20).