Ferrara: un nuovo studentato dove ora sorge il vecchio ippodromo
Nella foto una planimetria dell'area ippodromo che sarà interessata dai lavori

Intervento da 17 milioni di euro: la struttura ospiterà un nuovo studentato

E’ stato presentato oggi al Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini il nuovo progetto di Housing Universitario a Ferrara. Si tratta dell’esito proficuo del dialogo tra istituzioni nazionali e territoriali (Ministero, Unife, Comune e Regione), per un progetto complessivo che cuba oltre 17 milioni di euro.

Un progetto pilota a livello nazionale, portato avanti con attenzione dall’amministrazione comunale e valutato da una commissione ministeriale, che si è collocato, su 136 candidature complessive, al 3° posto della graduatoria nazionale, nonché 1°a livello regionale.

L’investimento per il restauro e il risanamento conservativo dell’Ippodromo comunale al fine di realizzare una struttura residenziale universitaria ammonta a oltre 17 milioni di euro di cui 13.677.827 euro di finanziamenti ministeriali, 3 milioni di euro investiti dall’Università, 233.334 euro della Regione (RER/ ERGO) e 500.000 euro del Comune, oltre al valore dell’immobile di cui è proprietario (per un valore di 4 milioni di euro).

Presenti all’incontro di oggi a Ferrara con il ministro, nelle sale del dipartimento di Architettura: il Prefetto Massimo Marchesiello, in rappresentanza del sindaco del Comune di Ferrara, l’assessore al bilancio, la Rettrice Laura Ramaciotti e Alessandro Ippoliti (Unife).

La realizzazione di spazi abitativi da destinare a studentesse e studenti universitari è un tema particolarmente sentito e rispetto al quale il Comune e l’Università da tempo si sono attivate per trovare soluzioni in grado di soddisfare la richiesta di alloggi proveniente dal mondo studentesco, in sensibile crescita grazie anche ad un costante aumento delle iscrizioni. L’ateneo ferrarese conta ad oggi infatti 28mila studenti, di cui 12mila fuori sede.

L’Ippodromo, sede di altre realtà associative e produttive, sarà dunque riqualificato e popolato da giovani studenti. L’obiettivo del progetto è la realizzazione, nell’edificio principale, di una struttura con 119 posti letto e una biblioteca, situati vicino al centro storico e all’Università. A questi si aggiungerà una grande aula polifunzionale con caffetteria, ulteriore spazio di aggregazione al servizio di tutti i cittadini.

L’area dell’ippodromo di Ferrara – il cui complesso architettonico fu costruito nel 1928 e composto da diversi blocchi edilizi, tra cui tribune e scuderie – sorge nelle vicinanze di una delle principali arterie di accesso alla città (via Bologna) e di altre zone di recente riqualificazione. Sarà trasformato in uno studentato per gli universitari. Su impulso del Comune di Ferrara, proprietario dell’immobile che ha messo in campo sia la visione che la progettualità, alcuni fabbricati parte del “Complesso dell’ippodromo comunale” sono stati infatti concessi all’Università degli Studi di Ferrara, per dare all’ateneo disponibilità degli spazi in occasione dell’avvio degli interventi di rigenerazione, previsti nell’autunno. La fine dei lavori è prevista per il 2027.