L'ippodromo comunale diventerà uno studentato
Nella foto l'area dell'ippodromo vista dall'alto

Sarà trasformato in uno studentato per gli universitari presenti in città

Prosegue la progettazione inerente l’area dell’ippodromo di Ferrara, che sarà trasformato in uno studentato per gli universitari presenti in città. Su impulso del Comune di Ferrara, proprietario dell’immobile che ha messo in campo sia la visione che la progettualità, alcuni fabbricati parte del “Complesso dell’ippodromo comunale” sono stati infatti concessi all’Università degli Studi di Ferrara, per dare all’ateneo disponibilità degli spazi in occasione dell’avvio degli interventi di rigenerazione, previsti nell’autunno.

Il complesso architettonico, costruito nel 1928 come deposito di cavalli stalloni, è costituito da una pista da trotto circondata da diversi blocchi edilizi, tra cui le tribune e le scuderie, e un’area destinata ai servizi e agli uffici amministrativi. Sorge nelle vicinanze di via Bologna, importante arteria di percorrenza cittadina, e di altre zone di recente riqualificazione quali il Foro Boario e la riva sud del Po di Volano.

L’Ippodromo, già sede di altre realtà associative e produttive, sarà dunque riqualificato e popolato anche da giovani studenti. L’obiettivo del progetto è la realizzazione, nell’edificio principale, di una struttura con 119 posti letto e una biblioteca, situati vicino al centro storico e all’Università. A questi si aggiungerà una grande aula polifunzionale con caffetteria, ulteriore spazio di aggregazione al servizio di tutti i cittadini. L’Università si è occupata del progetto definitivo, in convenzione con il Comune, e ora assumerà la gestione dell’intervento di rigenerazione e rifunzionalizzazione di questo luogo storico cittadino, patrimonio di Ferrara e polmone verde della città. Il progetto sarà presentato al ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il prossimo 15 aprile.

“Si tratta di un progetto pilota a livello nazionale, portato avanti con tenacia e attenzione dall’amministrazione comunale. La volontà è quella di rendere l’area dell’Ippodromo un ulteriore spazio dedicato agli universitari che popolano Ferrara, parte integrante della città, venendo incontro alle attuali esigenze abitative. L’ateneo ferrarese conta infatti 28mila studenti, di cui 12mila fuori sede. Questa impresa, del valore di 17 milioni di euro complessivi, si aggiunge al progetto di riqualificazione già realizzato alle Corti di Medoro, un altro importante spazio cittadino negli ultimi anni strappato al degrado e restituito alla collettività”, così il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, che aggiunge: “Come già annunciato, la nuova biblioteca, che sarà realizzata in quest’area al servizio di tutti, sarà dedicata alla memoria di Federico Aldrovandi”.

“Si tratta di un esempio virtuoso di ricerca universitaria applicata alle esigenze reali della comunità, che è stato possibile attuare grazie a una precisa volontà – commenta la rettrice dell’Università di Ferrara Laura Ramaciotti – quella di affrontare il pressante problema degli alloggi per gli studenti universitari secondo un approccio sinergico e sistemico in uno scenario complesso come quello di una città storica nella contemporaneità”. E aggiunge: “La scelta di candidare il progetto di rifunzionalizzazione dell’Ippodromo Comunale è infatti scaturita dal proficuo dialogo tra Ministero della Cultura, Comune di Ferrara e Unife. Questo intervento si concretizzerà nella riqualificazione di un importante comparto della città e permetterà di conservare i caratteri identitari e storici del luogo, ponendo inoltre particolare attenzione al tema del rispetto dell’ambiente attraverso l’impiego di tecnologie sostenibili”.

L’investimento per il restauro e il risanamento conservativo dell’Ippodromo comunale al fine di realizzare una struttura residenziale universitaria ammonta a oltre 17 milioni di euro di cui 13.677.827 euro di finanziamenti ministeriali, 3 milioni di euro investiti dall’Università, 233.334 euro della Regione (RER/ ERGO) e 500.000 euro del Comune, oltre al valore dell’immobile di cui è proprietario (per un valore di 4 milioni di euro).

L’immobile è ora stato dato in concessione per trent’anni e consegnato all’Università degli Studi di Ferrara (stazione appaltante). Entro il 31 ottobre di quest’anno è prevista l’approvazione del progetto e l’aggiudicazione dei lavori, il cui inizio è ipotizzato entro la fine del 2024. La fine degli interventi è prevista per marzo 2027, la piena funzionalità degli spazi per giugno dello stesso anno.