“Teatro Scuola 2023-2024”. In platea siederanno gli studenti della scuola secondaria di primo grado per assistere allo spettacolo “Vulcania
Una foto dello spettacolo del programma teatro scuola

Al Teatro De Micheli la compagnia Catalyst porta la nostra Costituzione

Nuovo appuntamento oggi al Teatro De Micheli con “Teatro Scuola 2023-2024”. In platea siederanno gli studenti della scuola secondaria di primo grado per assistere allo spettacolo “Vulcania – La costituzione spiegata ai ragazzi”, presentata dalla compagnia Catalyst: testo e regia di Riccardo Rombi, dal libro di Anna Sarfatti “La Costituzione raccontata ai bambini”, con Alba Grigatti, Rosario Campisi, Virginia Billi e Giorgia Calandrini, movimento scenico Ulpia Popa.

“Vulcania” si rivolge all’immaginario dei giovanissimi a partire dalle parole e dalle filastrocche che Anna Sarfatti ha dedicato alla nostra carta fondamentale, con l’obiettivo di farla vivere sul palco e comprendere quali pensieri e quali eventi hanno dato origine a quelle frasi così solenni e misurate.

Riccardo Rombi ha costruito una cornice narrativa singolare: Vulcania è una nave che attraversa la storia del 900 come transatlantico, poi come nave militare e ospedale torna a solcare l’oceano sulla rotta Genova/Napoli/New York, ma è anche un non luogo, un punto di partenza, un mezzo per viaggiare e raggiungere nuovi orizzonti, un punto d’arrivo.

Siamo nel 1947. Bice, una astronoma fiorentina, e Fifì , un maestro siciliano, vivono clandestinamente sul Vulcania dal ‘44. Sfuggiti alle retate fasciste, non sanno che la guerra è finita, sono ignari di tutto. A nascondersi non sono i soli, anche le cameriere Lia e Rosa hanno i loro motivi per non scendere dalla nave. L’Italia è un luogo dove tutto sta per ripartire. La monarchia e il fascismo non esistono più e l’Assemblea Costituente sta lavorando alla legge fondamentale del nuovo stato democratico italiano. I protagonisti, come i bambini a cui si rivolge lo spettacolo, per la prima volta sentono parlare di diritti e doveri del cittadino e sentono nell’aria il vento del cambiamento, le sue promesse. Così cominciano a immaginare una Carta che rappresenti la loro terra, che unisca, difenda e protegga ogni cittadino, dalle vette delle Alpi alla Madunina del Duomo di Milano fino alle tonnare siciliane, e oltre ancora.