Una studentessa universitaria indossa la mascherina chirurgica (foto di repertorio Shutterstock.com)
Una studentessa universitaria indossa la mascherina chirurgica (foto di repertorio Shutterstock.com)

Fondo da 1,6 milioni di euro per gli studenti di Atenei e Istituzioni dell’alta Formazione dell’Emilia-Romagna, domande entro il 15 aprile

Quasi un anno di didattica a distanza, e quindi lontano dalle aule, ha significato per molti studenti universitari fuorisede e per le loro famiglie anche il pagamento di un affitto non necessario: la Regione è pronta a correre in aiuto di chi è più in difficoltà con un fondo da più di 1,6 milioni di euro che andrà a rimborsare i canoni pagati per gli appartamenti da febbraio a dicembre 2020.

requisiti sono semplici: essere iscritti nel periodo in questione a una delle Università o uno degli Istituti di alta formazione con sede in Emilia-Romagna; aver firmato un regolare contratto di locazionerisiedere in un Comune diverso da quello in cui si è preso in affitto un appartamento o una stanza, a meno che non si tratti di studenti stranieri che possono usufruire di un alloggio nello stesso Comune in cui risiedono solo ed esclusivamente se il loro nucleo famigliare risiede all’estero; non aver usufruito di altre forme di sostegno allo studio con la medesima finalità e infine non superare i 15.000 euro di indicatore Isee per le prestazioni per il diritto allo studio universitario, un Isee che differisce da quello ordinario perché introduce anche una valutazione sull’indipendenza dello studente.

Il principio di questo bando è aiutare gli studenti e le famiglie per cui gli studi universitari sono un impegno gravoso dal punto di vista economico, per cercare di combattere in ogni modo la dispersione in questo anno segnato dalla pandemia – afferma l’assessore regionale all’Università, Paola Salomoni . Abbiamo scelto un approccio universalistico, non introducendo nessun principio di residenza in Emilia-Romagna, perché l’Università per sua vocazione e natura guarda oltre i confini e cerca di essere attrattiva nei confronti dei talenti. Vogliamo una regione delle opportunità in cui gli studenti che vengono a studiare da noi possano anche rimanerci costruendo in Emilia-Romagna il loro futuro”.

È possibile già da oggi presentare la richiesta di rimborso accedendo al proprio Dossier utente sul sito www.er-go.it: la scadenza di presentazione delle istanze è il 15 aprile, data dopo la quale Er-Go, l’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori, avvierà verifiche e controlli necessari per l’erogazione del rimborso agli studenti e alle loro famiglie. Per ogni necessità relativa alla presentazione della domanda, Er-Go ha attivato l’indirizzo e-mail [email protected] dedicata alla richiesta di informazioni.