La dottoressa Chiara Pesci

La nomina a seguito di procedura selettiva

Laureata in Medicina e Chirurgia a Bologna nel 1990, la dott.ssa Pesci ha conseguito la specializzazione in Chirurgia Generale nel 1995, presso lo stesso Ateneo. Da inizio 2018 era direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pronto soccorso dell’Ospedale di Carpi (MO), dopo aver lavorato presso il Pronto soccorso di Rimini/Santarcangelo/Novafeltria, dove era referente per la tossicologia d’urgenza e svolgeva un incarico professionale qualificato per l’epidemiologia e la statistica medica. Per la stessa Unità Operativa, dal 2001 al 2017, è stata referente per la Formazione. Fino al 2017 è stata inoltre Referente dell’Ausl Romagna in Regione Emilia-Romagna per la “Scorta Antidotale” e il suo utilizzo. Dal 2009 al 2015 è stata Coordinatrice del Gruppo Maxiemergenze di Ausl Romagna ed è stata inoltre Referente per il progetto di modernizzazione, ex Ausl di Rimini, per il registro sull’annegamento.

“Con la nomina della dott.ssa Pesci diamo una guida stabile ad un servizio fondamentale come quello del Pronto soccorso – Medicina d’Urgenza dell’Ospedale di Ferrara e inseriamo un ulteriore importante tassello per rinforzare il sistema dell’Emergenza/Urgenza provinciale, rimarca la dottoressa Monica Calamai, direttrice delle Aziende sanitarie ferraresi. Quando, circa un anno fa, mi è stata affidata la guida anche dell’Azienda Ospedaliero universitaria, abbiamo subito affrontato il problema dei lunghi tempi d’attesa del Pronto soccorso, intervenendo su vari aspetti: modifiche strutturali organizzative, attivazione degli ambulatori a bassa complessità ora CAU, dei See and Treat, dei Flow manager e del Bed Manager provinciale. Azioni che stanno dando buoni risultati e siamo intenzionati a continuare su questa strada”.

“Sono onorata di questo incarico, ho trovato un gruppo di professionisti motivati  e competenti oltre che una bella struttura, dichiara la dott.ssa Pesci. Lavoreremo insieme per migliorare ulteriormente l’organizzazione del Pronto soccorso e della Medicina d’urgenza, i percorsi e le procedure che ci coinvolgono, cosa che abbiamo già iniziato in questi ultimi mesi, con la collaborazione anche delle altre Unità operative e dei servizi dell’Azienda e dell’Ausl di Ferrara che a loro volta ringrazio per la preziosa collaborazione. Abbiamo una struttura molto ampia che stiamo aggiornando per migliorare l’accoglienza dei pazienti e dei parenti oltre che i percorsi di trattamento, sviluppando funzioni complesse come il triage avanzato, i fast track, l’Osservazione breve intensiva. Non ci scorderemo della formazione e del tutoraggio ai più giovani”.