Il momento della firma fra i tecnici Ausl, Azienda e direttore lavori
Il momento della firma fra i tecnici Ausl, Azienda e direttore lavori

Si è tenuto oggi l’atto formale che apre il cantiere per la realizzazione, nell’ala est del piano terra, degli ambulatori

Copparo, lavori nell’ala est della Casa di Comunità: oggi, martedì 11 aprile, l’Azienda Usl di Ferrara ha formalmente consegnato i locali per l’esecuzione dei lavori per la realizzazione di nuovi ambulatori del piano terra all’azienda ATS costruzioni generali di Aversa, che si è aggiudicata l’appalto, e nel giro di qualche giorno il cantiere sarà operativo.

I lavori, diretti e progettati dall’architetto Daniele Spoletini, riguardano un progetto più ampio di riqualificazione complessiva del piano terra della Casa della Comunità “Terre e Fiumi”. Il progetto del nuovo blocco ambulatori si inserisce infatti in un programma di opere di miglioramento della Casa della Comunità di Copparo finanziate in parte con fondi statali ed in parte con fondi aziendali, per un importo di circa 360.000 euro complessivamente e saranno concluse entro il prossimo autunno.

L’Ufficio tecnico di Ausl, grazie al lavoro in equipe dei professionisti presenti (ingegneri, un geometra e un perito), per la realizzazione del nuovo blocco degli ambulatori, ha individuato uno spazio che è collocato in una posizione molto favorevole, rispetto all’articolazione della Casa della Comunità, in quanto al piano terra della struttura si trova nelle immediate vicinanze dell’ingresso principale. I lavori fanno parte di un progetto esecutivo che prevede la riorganizzazione degli spazi posti al piano terra dedicati ad ambulatori e ai percorsi per gli utenti. Tutto ciò rendendo più fruibile l’intero blocco ambulatoriale per l’erogazione delle prestazioni sanitarie. 

Nell’area dove verranno eseguiti gli interventi saranno inoltre collocati, oltre agli ambulatori ed i relativi servizi igienici dedicati, un punto unico di accesso (PUA), le sale di attesa per gli utenti ed un deposito.

Sull’apertura del cantiere interviene anche il sindaco di Copparo Fabrizio Pagnoni che dichiara: “Dopo l’adeguamento e la riqualificazione dell’Osco, accogliamo con particolare favore l’affidamento dei lavori dell’ala est al piano terra della nostra Casa di Comunità. La struttura di Copparo ha una assoluta rilevanza per un ampio territorio ed è importante essere sempre attenti alla funzionalità di questo edificio, peraltro storico, dunque non solo prestigioso ma anche caratterizzato da spazi di concezione diversa dalle attuali esigenze della sanità”. Il sindaco aggiunge: “Consideriamo queste opere fondamentali per la cura del “contenitore”: auspichiamo peraltro i nuovi spazi possano offrire una sede consona al nuovo servizio Ifec (infermiere di famiglia e comunità, ndr), oltre che consentire un adeguamento della sede Avis e Adi. Così riteniamo imprescindibile individuare i “contenuti”, visto il crescente bisogni di servizi sanitari della nostra comunità e l’essenziale ruolo delle prestazioni periferiche. In tal senso rinnoviamo all’Ausl la disponibilità alla  costituzione del tavolo di cui abbiamo già parlato”.