covid-19 test (foto Shutterstock.com)

Circa 5.000 i casi accertati in tutta la provincia, “un’incidenza che ci riporta ai valori di febbraio”

I contagi legati al Covid-19 sono in forte crescita in provincia di Ferrara. Oggi, martedì 5 luglio, Roberto Bentivegna della direzione medica di distretto Ausl Ferrara, ha fatto il punto sull’andamento dei casi e sull’incidenza sul nostro territori.

“C’è una vera impennata del numero dei casi e dell’incidenza – ha messo in evidenza Roberto Bentivegna della direzione medica di distretto di AuslFe – siamo arrivati questa settimana a 928 casi su 100 mila abitanti, contro i 534 della settimana scorsa. Il virus sta circolando tantissimo e, ha aggiunto, sicuramente c’è una quota di sommerso quindi probabilmente l’incidenza è ancora superiore con il numero di positivi salito a circa 5000 accertati in tutta la provincia. Come abbiamo sempre detto mano a mano che aumenta la base, e qui stiamo parlando di un’incidenza che ci riporta ai valori di febbraio, c’è sempre una piccola percentuale che ha necessità di ricorrere alle cure ospedaliere quindi aumentando in maniera importante il numero di persone positive aumenta di conseguenza anche il numero di persone che si rivolgono alle strutture ospedaliere che quindi è in particolare sofferenza”.

“In particolare – ha spiegato ancora Bentivegna -, dallo scorso fine settimana si è assistito a un aumento considerevole del numero sia di persone che si rivolgono al pronto soccorso che hanno una positività già accertata, sia di coloro che vengono ricoverati. Sta aumentando in maniera considerevole anche il numero di contagi tra il personale sanitario, sia lato medico che lato comparto. Nei reparti Covid abbiamo tutti i letti occupati (85 le persone attualmente ricoverate) e se guardiamo al totale tra reparti dedicati e “bolle” per pazienti positivi ad oggi ci sono 115 persone ricoverate.”

“Il 95% dei positivi è asintomatica ma tra i sintomatici – ha proseguito Bentivegna -, soprattutto tra gli over 80, stiamo rivedendo le polmoniti che da qualche mese non vedevamo più. Ecco perchè rinnoviamo l’appello, a chi ancora non l’avesse fatta pur rientrando nel target, di effettuare al più presto la quarta dose della vaccinazione”.