Tampone Covid-19

In provincia di Ferrara 542 casi per 100mila abitanti. Il punto della situazione su contagi e vaccinazioni

Il quadro epidemiologico è un quadro stabile ma comunque importante perché abbiamo ancora una media di circa 300/350 casi al giorno“. A fare il punto della situazione sui contagi nella provincia estense è il direttore sanitario Ausl Emanuele nel corso dell’ultima puntata del format web settimanale a cura di Ausl Fe, Salute Focus Ferrara. Il Ferrarese registra un’incidenza di 542 casi per 100mila abitanti e ancora una presenza importante di persone ricoverate. “Dei 4273 attualmente positivi nella nostra provincia – ha proseguito Ciotti – 120 sono ricoverati nei reparti Covid (2 in terapia intensiva).” 

Il direttore sanitario, illustrata la situazione, ha invitato la cittadinanza a fare attenzione: “È consigliato sempre l’utilizzo della mascherina ffp2 negli ambienti in cui non c’è un adeguato ricambio d’aria, perché sicuramente ha un potere di prevenzione importante rispetto alla diffusione del virus tramite aerosol”. 

Vaccinazione, a rilento le quarte dosi 

“I vaccini ci permettono in questo momento di attuare una strategia di convivenza con il virus” afferma il direttore sanitario sul fronte delle vaccinazioni. Ciotti ha poi aggiunto: “Con questa variante che aggredisce meno i polmoni, ci stanno consentendo una importante diminuzione dell’ospedalizzazione e della mortalità. Abbiamo una copertura altissima con le terze dosi – ha aggiunto – più del 90%, e siamo partiti con la quarta dose per over 80 e 60-79 enni fragili. Siamo coadiuvati dalla medicina generale che da il suo importante contributo e che andrà anche a vaccinare nelle Cra e Rsa. 

Al momento con la quarta dose sono state vaccinate solo 1.983 persone, di cui 1.156 over 80 e il resto immunodepressi o estremamente vulnerabili. 

Paxlovid, presto in farmacia con la ricetta 

Tra le novità di questi giorni c’è anche la possibilità di ritirare in farmaci l’antivirale specifico Paxlovid, a seguito di del medico di medicina generale. “Si tratta di un ulteriore tassello che con i vaccini porta a combattere il Covid come un’altra malattia e non più come uno stato di emergenza” ha sottolineato ancora il direttore sanitario AuslFe.