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Diritti di infanzia e adolescenza: Ferrara Comune capofila, creerà con Ausl la nuova Equipe di secondo livello

“Accordo tra i Comuni della provincia di Ferrara per il supporto in materia di politiche per l’infanzia e l’adolescenza e la costituzione della equipe di secondo livello”: questo il nome del documento che è stato approvato dalla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria (CTSS). Tale accordo è molto importante al fine di attivare politiche sempre più efficaci mirate alla difesa dell’infanzia e dell’adolescenza in provincia di Ferrara e alla sensibilizzazione verso i diritti dei minori. 

Il documento ora passerà al vaglio di ogni Comune per la sottoscrizione. L’amministrazione comunale del capoluogo è stato indicato come la capofila rispetto a queste politiche: il Comune di Ferrara diventa infatti titolare del Coordinamento Tecnico per l’Infanzia e l’Adolescenza e si avvarrà della collaborazione con l’Ausl per concretizzarle. L’Accordo rappresenta un adempimento normativo regionale, ma punta anche a rispondere in modo sempre più appropriato e integrato alle esigenze di bambini e ragazzi, specie nel periodo attuale in cui il Covid ne ha aumentato i potenziali disagi.

“Con questa nuova convenzione, attraverso l’Equipe di secondo livello, viene aggiunta ulteriore competenza alle attività di tutela e promozione dei diritti dei minori – commenta la Direttrice generale dell’Ausl di Ferrara, Monica Calamai – e viene creato un importante coordinamento tra tutti i soggetti che intervengono sui casi. Siamo orgogliosi di dare il nostro contributo su questo tema di grande rilevanza”.

“Quelle per la tutela e i diritti dei minori sono politiche per le quali uno stretto collegamento tra Enti e Istituzioni è molto importante – sottolinea l’assessore del Comune di Ferrara alle Politiche sociali, Cristina Coletti -. Esprimo soddisfazione per l’ottimo lavoro fatto insieme dai nostri uffici e da quelli dell’Ausl, e per il voto favorevole della CTSS, a riprova che le pubbliche amministrazioni possono ben collaborare tra loro”.

Il contenuto dell’Accordo

L’Accordo prevede che alle equipe di primo livello per i minori, già presenti in ogni distretto, si affianchi una equipe di secondo livello sovradistrettuale. Insieme, rappresenteranno una rete territoriale integrata vocata a dare supporto al bambino e all’adolescente secondo i principi del diritto universale del fanciullo. 

L’equipe di secondo livello darà ausilio per le situazioni più compromesse (quelle ad esempio di abuso o violenza)  raccordandosi anche con le Forze dell’Ordine e il Garante per l’Infanzia regionale, ma avrà anche compiti di indirizzo e sensibilizzazione, come quello di diffondere la cultura dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, promuovere lo sviluppo di competenze genitoriali e orientare le politiche territoriali con i piani distrettuali per il benessere e la salute. 

Questa equipe fornirà inoltre pareri qualificati, si occuperà di formazione degli operatori che devono intervenire per il supporto al minore, rendicontando il tutto periodicamente alla CTSS.

Le figure che faranno parte dell’equipe sono cinque:

  • il Neuropsichiatra,
  • lo Psicologo
  • l’Educatore

che saranno messi a disposizione dall’Azienda USL di Ferrara.

Si aggiungono:

  • l’Assistente sociale
  • l’esperto giuridico (professionista esperto in diritto di famiglia, diritto minorile, internazionale e comunitario)

che saranno invece forniti da Asp – Centro servizi alla persona.