Sarà attiva entro la fine dell’anno

E’ stato consegnato e posizionato ieri, mercoledì 22 settembre, il magnete che andrà a comporre il nuovo Tomografo a Risonanza Magnetica nucleare dell’ospedale di Cona. Il macchinario, di quasi 5 tonnellate, è arrivato ieri mattina all’ospedale di Cona direttamente dalla Germania dove è stato prodotto. Il magnete è stato posizionato in un locale adiacente all’Unità Operativa di Radiologia dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara, dove sarà attiva entro la fine dell’anno la nuova Risonanza Magnetica.

L’acquisto del nuovo tomografo a Risonanza Magnetico Nucleare da parte dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara, mediante convenzione CONSIP nell’ambito di un finanziamento ministeriale specifico, si colloca nel quadro di un piano pluriennale complessivo volto all’ammodernamento del patrimonio tecnologico aziendale.

La Risonanza Magnetica è una metodica diagnostica che vede un continuo aumento di applicazioni cliniche, ed è un utilissimo strumento diagnostico. Si tratta di una strumentazione di ultima generazione, con un magnete ad alto campo (1,5 Tesla), per far fronte all’aumento di richieste di questa indagine. Questo tomografo risponde non solo alle esigenze di massima qualità delle immagini, ma è in grado di acquisire gli studi in un tempo inferiore rispetto alla media. Si tratta del top di gamma della sua categoria. Il tomografo è dotato di bobine e software di analisi per le più ampie applicazioni cliniche, in particolare per la neurologia e la cardiologia, ma anche per i campi oncologici e l’apparato muscolo-scheletrico.

“E’ un importante ed atteso passo avanti – commenta il Direttore della Radiologia Universitaria, prof. Melchiore Giganti – rispetto alla pur efficiente tecnologia già presente nel nostro ospedale”.