Verifiche da parte degli addetti e presso i check point agli ingressi degli ospedali

Anche per l’accesso agli ospedali, le normative nazionali e regionali prevedono la verifica del Green Pass. Più precisamente l’accesso degli accompagnatori, visitatori, caregiver, sarà subordinato al possesso di certificazione verde Covid-19: chi ne sarà sprovvisto non potrà accedere alle strutture ospedaliere.

La regolarità della documentazione richiesta sarà verificata dagli operatori addetti alla gestione dei flussi dell’utenza e, in particolare, presso i check point agli ingressi degli ospedali.

Anche all’ospedale di Cona al momento sono attivi criteri di accesso per visitatori, accompagnatori e caregiver: qui i dettagli.

Chi è esentato

Le seguenti categorie di persone però, sempre da normativa, possono accedere alla struttura ospedaliera anche se non ancora in possesso del Green Pass, purché compilino l’apposita  autocertificazione:

  • gli accompagnatori di pazienti in possesso del riconoscimento di disabilità accertata ex legge 104; 
  • alcuni casi selezionati e per particolari situazioni (es. l’accesso di visitatori  minori esclusi per età dalla campagna vaccinale, l’accesso di soggetti accompagnatori/visitatori/caregiver di persone con disabilità fisica, psichica o cognitiva non certificata che ne richiedono il supporto, la presenza di una persona di riferimento in Sala Parto per assistere la donna partoriente); 
  • le persone che accedono per qualunque tipo di prestazione (es. prestazione ambulatoriale, accesso in PS, accesso presso punti CUP etc.).

In tutti i casi deve essere compilata l’autocertificazione allegata, relativa all’accesso di visitatori/caregiver/accompagnatori in reparto ospedaliero, scaricabile sul sito aziendale a cliccando sul link.