Sarà necessario il Green pass, in alternativa certificato dell’avvenuta vaccinazione, la guarigione dal virus risalente a non più di 6 mesi, esito negativo del test nelle 48 ore precedenti

La Direzione dell’ospedale S.Anna, in considerazione della mutata situazione epidemiologica e grazie a nuove linee guida, dal 21 giugno ha gradualmente consentito la riapertura ai visitatori delle degenze “covid free” tramite lo strumento dell’autodichiarazione e della certificazione verde con “una giusta gradualità prudenziale delle riaperture, volta a tutelare la salute dei pazienti ricoverati in ospedale”, come ha dichiarato la dott.ssa Paola Bardasi, Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara.

L’Azienda da tempo ha posto in essere ogni attenzione alle regole di igiene e sicurezza e al loro rispetto da parte di tutti coloro che accedono alla struttura ospedaliera. Il tutto per aumentare il livello di sicurezza del nosocomio.

Per accedere in ospedale attraverso i diversi check point di ingresso alla struttura ospedaliera già oggi vengono effettuate:

  • la misurazione della temperatura corporea;
  • l’igienizzazione delle mani;
  • il controllo del corretto posizionamento della mascherina.

Il visitatore dovrà inoltre essere in possesso del Green Pass, in alternativa del certificato dell’avvenuta vaccinazione anti SARS-CoV2 oppure, ancora, in alternativa dovrà dimostrare di possedere i requisiti richiesti dal Green Pass ovvero:

  • aver completato il ciclo vaccinale anti SARS-CoV2 da non oltre 9 mesi;
  • aver ricevuto la prima dose di vaccino da almeno 15 giorni;
  • essere guarito da COVID-19, confermato dal Certificato di guarigione risalente a non più di 6 mesi;
  • avere l’esito del test molecolare o antigenico per la rilevazione di SARS CoV2 con esito NEGATIVO non antecedente alle 48 ore precedenti all’accesso alla Struttura Ospedaliera.

Sono mantenuti i percorsi di accesso dedicati a caregiver e famigliari autorizzati già previsti in alcuni casi particolari quali ad esempio l’assistenza a pazienti minori e non autosufficienti, il percorso nascita, la mediazione culturale. Per tali casi è stata prevista anche l’esecuzione del tampone nasofaringeo molecolare, a carico dell’Azienda.

Per tutti i visitatori/accompagnatori/caregiver/utenti è previsto all’ingresso della Struttura Ospedaliera l’obbligo di:

  • indossare i dispositivi di prevenzione delle vie respiratorie (mascherina chirurgica naso-bocca-mento). Sono esclusi i bambini di età inferiore a 6 anni e le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina;
  • mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro;
  • sottoporsi al controllo della temperatura;
  • produrre l’Autodichiarazione;
  • effettuare l’igiene delle mani con la soluzione idroalcolica fornita presso i check-point

Si rammenta che NON E’ necessario il possesso della certificazione verde (GREEN PASS), oppure il possesso dei requisiti richiesti dalla certificazione verde per:

  • genitore/accompagnatore di minori;
  • l’accompagnatore di persona non autosufficiente (anche in maniera transitoria);
  • l’accompagnatore di persona con necessità di mediazione culturale.

Per queste persone l’accesso è sempre garantito. Resta ferma la compilazione del modulo di “Autodichiarazione” relativamente all’assenza dei criteri clinici ed epidemiologici di sospetto COVID-19.

Per i caregiver autorizzati, che prestano assistenza non sanitaria presso le aree di degenza a minori, persone non autosufficienti (anche in maniera transitoria), persone con necessità di mediazione culturale, è richiesta la compilazione del modulo di “Autodichiarazione” relativamente all’assenza dei criteri clinici ed epidemiologici di sospetto COVID 19. Resta invariato l’attuale percorso, con l’esecuzione del tampone molecolare a carico dell’Azienda S. Anna.

Resta invariato il “percorso nascita”, con l’esecuzione del tampone molecolare al partner della partoriente, a carico dell’Azienda S. Anna. E’ richiesta la compilazione del modulo di “Autodichiarazione” relativamente all’assenza dei criteri clinici ed epidemiologici di sospetto COVID 19.

In tutti gli altri casi, in ottemperanza al Decreto-Legge 23 luglio 2021, n. 105 (“Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”), il visitatore/accompagnatore dovrà essere in possesso della Certificazione Verde (GREEN PASS), oppure in alternativa dovrà dimostrare di possedere i requisiti richiesti dal Green pass.

Verrà inoltre richiesta un’autodichiarazione (qui scaricabile) in cui il dichiarante, negli ultimi 14 giorni attesta di:

  • non avere anche uno solo dei seguenti sintomi: febbre, tosse secca, respiro affannoso/difficoltà respiratorie, dolori muscolari diffusi, mal di testa, raffreddore, mal di gola, congiuntivite, diarrea, perdita del senso del gusto, perdita del senso dell’olfatto;
  • non aver avuto un contatto stretto con una persona con diagnosi sospetta o confermata di infezione da SARS-CoV-2 (COVID-19);
  • non aver avuto un contatto stretto con una o più persone con febbre e con sintomi compatibili con COVID-19 (in casa, ufficio, lavoro, ecc.);
  • non essere sottoposto a regime di quarantena;
  • non aver ricevuto disposizioni di isolamento domiciliare per COVID-19, anche in relazione al rientro da viaggi in paesi extra UE e/o extra Schengen, di cui all’art. 49 del DPCM 2 marzo 2021.

Per coloro che si rivolgono alla Struttura Ospedaliera per visite/esami è richiesta la compilazione del modulo di “Autodichiarazione” relativamente all’assenza dei criteri clinici ed epidemiologici di sospetto COVID 19.

Si consiglia di stampare e compilare il modulo di autodichiarazione prima dell’arrivo in ospedale per facilitare le procedure d’ingresso e diminuire i tempi di attesa.