Alan Fabbri, Sindaco di Ferrara
Alan Fabbri, Sindaco di Ferrara

Il presidente della CTSS e sindaco di Ferrara, Alan Fabbri: “Voto di responsabilità davanti alla pandemia, ma ci aspettiamo un cambio di passo sulla fusione e sul PS di Cona

Per quanto riguarda la sanità ferrarese, siamo ancora in attesa di un cambio di passo che si è verificato solo in parte, ma non completamente. Per questo il Comune di Ferrara si astiene, in votazione, sui bilanci di esercizio 2020 di Ausl e Azienda ospedaliera. Sul versante della fusione delle due strutture siamo ancora in alto mare, rimangono forti criticità sul pronto soccorso di Cona, il progetto del Punto unico in Cittadella San Rocco non è ancora partito e sembra ancora mancare una reale strategia sul personale e sull’attrattività nei confronti delle alte professionalità. Si tratta comunque di un voto responsabile che, consapevole delle difficoltà dovute all’emergenza pandemica e confermando la fiducia alle due direzioni, vuole sollecitare l’avvio di percorsi più concreti verso gli obiettivi che erano stati inizialmente prefissati e condivisi“.

Così il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, in qualità di presidente della Conferenza Territoriale Socio Sanitaria, ha annunciato oggi l’astensione del Comune di Ferrara al voto di bilancio di esercizio delle due strutture.

Quello presentato è evidentemente un bilancio molto schiacciato sulle necessità create dalla pandemia sul quale è difficile dare un giudizio. Conosciamo bene le difficoltà che le strutture sanitarie hanno dovuto affrontare, ringraziamo tutta la dirigenza e gli operatori che fin da subito si sono attivati in quel momento così difficile, ma riteniamo di astenerci, come Comune di Ferrara, su un documento che non è rappresentativo di politiche gestionali slegate dall’emergenza – spiega Fabbri –. Oltre a questo, resta ancora aperto il versante della fusione delle due aziende sul quale, rivolgendoci direttamente alla Regione Emilia Romagna come datore di lavoro delle due direzioni, ci aspettiamo a breve uno slancio più deciso“.

E il sindaco prosegue: “Ritengo che l’unità di intenti nell’emergenza della pandemia, a prescindere dall’orientamento politico, sia importante e, in questo senso, la nostra astensione è un voto di responsabilità. Restano però in sospeso diversi aspetti che avevamo già individuato come prioritari“.

Tra i progeti non avviati c’è quello relativo al punto di Primo intervento: “Non è stato portato avanti il progetto sul punto di Primo intervento da inserire nella Cittadella San Rocco di Ferrara, nonostante le rassicurazioni importanti arrivate nei mesi scorsi su questo aspetto fondamentale per riportare servizi e risposte sul centro storico della città – spiega il sindaco –. Abbiamo chiesto più sinergie tra pubblico e privato e, da tempo, stiamo sollecitando le due direzioni a porre maggiore attenzione agli aspetti organizzativi capaci di rendere attrattive le nostre strutture, in termini di mobilità di utenza e anche nei confronti delle alte professionalità, motivandole a venire e a rimanere a Ferrara“.

E ancora “il voto di astensione è dovuto al fatto che non abbiamo visto ancora un vero cambio di gestione sul Pronto Soccorso d Cona. Al netto dell’emergenza, è un problema che va affrontato e risolto perchè non possiamo più permetterci ore e ore di attesa in una struttura inaugurata solo pochi anni fa, che dovrebbe essere un’eccellenza territoriale – conclude il presidente della Ctss –. Confermiamo comunque la nostra fiducia alle due direzioni generali e annunciamo già che il prossimo bilancio di previsione ci vedrà positivamente partecipi se vedremo riscontri concreti sui punti che abbiamo segnalato, che lo ricordiamo sono obiettivi già condivisi su cui ci attendiamo un impegno comune“.