Vaccino anti-Covid Astrazeneca (foto oasisamuel / Shutterstock.com)
Vaccino anti-Covid Astrazeneca (foto oasisamuel / Shutterstock.com)

Il punto sull’andamento dei contagi e della campagna vaccinale

All’appuntamento del martedì con “Salute Focus Ferrara”, format web di approfondimento a cura dell’azienda Ausl, con Monica Calamai, direttrice generale Ausl Ferrara, si è fatto il punto sulle novità relative all’uso del vaccino anti-Covid AstraZeneca e Johnson&Johnson.

Per prima cosa la direttrice Ausl ha illustrato l’andamento dei contagi nella provincia Ferrarese: “i numeri che abbiamo oggi ci fanno avere un attimo di respiro con un’incidenza di 8,35 casi per 100mila abitanti e metà dei comuni del territorio estense addirittura a zero”. Monica Calamai ha sottolineato come dei 201 casi attivi al momento la maggior parte sono asintomatici, 173 sono infatti in isolamento presso il proprio domicilio, 28 sono ricoverati e di questi 2 sono in terapia intensiva.
Tali numeri consentono alla rete ospedaliera provinciale di contrarre i posti dedicati a Covid e liberare e riattivare tutte le altre attività che non si sono mai fermate ma che hanno avuto una contrazione.
I numeri inoltre non fermano il tracciamento, ha messo in evidenza la DG Ausl: “Oggi con una media di 5/6 casi al giorno possiamo allargare il tipo di tracciamento per identificare e circoscrivere eventuali focolai”.

Si continua a lavorare anche sul fronte vaccini. Entro questa settimana tutte le fasce di età avranno una data per la prima dose. “Oggi – ha spiegato la Calamai – con un target di popolazione che parte dai 12enni e conta 316mila residenti, abbiamo vaccinato con una dose oltre il 56,2% della popolazione e con entrambe il 33,1%”.

La direttrice Ausl ha poi fatto chiarezza sulla questione Astrazeneca: “L’Emilia Romagna sta rispettando in modo puntuale le disposizioni di Aifa e Cts già da sabato scorso. In provincia di Ferrara è in atto la riconversione di circa 3000 secondi dosi di Astrazeneca”. La circolare ministeriale ha infatti indicato che le secondi dosi degli under60 vaccinati con Astrazeneca dovranno avvenire con un vaccino a mRna. Gli over60 invece continueranno la vaccinazione con Astrazeneca così come previsto, prima e seconda dose.