Cittadella dello sport a Comacchio

Entro il mese di maggio sarà attiva la nuova sede di vaccinazione anti-Covid nel nuovo impianto sportivo Cittadella dello Sport in viale Margherita, area Raibosola

Via libera al trasferimento del centro vaccinale di Comacchio dalla Casa della Salute alla Cittadella dello Sport. La proposta avanzata dal Comune di Comacchio e accolta dall’Azienda USL di Ferrara ha ricevuto il parere favorevole da parte dell’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini.

Entro il mese di maggio sarà attiva la nuova sede di vaccinazione anti-Covid, che sostituisce quella attiva presso la Casa della Salute, nel nuovo impianto sportivo Cittadella dello Sport in viale Margherita, area Raibosola, dotato di spazi ampi e moderni. 

In partenza i lavori di adeguamento della struttura, che prevedono l’installazione di tre box vaccinali, similari a quelli in funzione negli altri centri vaccinali in provincia, e la realizzazione dei collegamenti impiantistici che ne consentono il funzionamento. 

Il nuovo centro sarà organizzato su due livelli: la sala d’attesa sarà collocata al piano terra mentre le aree per l’inoculazione del vaccino e per l’attesa post-iniezione saranno poste al primo piano. Un’organizzazione ottimale, supportata da una adeguata segnaletica di orientamento, che sarà possibile grazie alla presenza di un ascensore per persone con disabilità. 

Il cambio sede nel Palazzetto dello Sport, una struttura nuova con dotazioni impiantistiche adeguate, si caratterizza inoltre per una ottimale collocazione e collegamento con il centro urbano, oltre all’ampia disponibilità di parcheggi a disposizione degli utenti e del personale sanitario.  

La possibilità di utilizzare una sede dedicata esclusivamente ad effettuare le vaccinazioni anche sul territorio di Comacchio permette un servizio più funzionale e una migliore organizzazione delle attività – dichiara la direttrice dell’Azienda USL Monica Calamai , in particolar modo in questo momento che si sta accelerando ancor più nella campagna vaccinale, con l’obiettivo di superare le 3mila somministrazioni al giorno a livello provinciale”.