L'Ass. Kusiak in una scuola d'infanzia comunale (foto d'archivio)

Il tracciamento è stato avviato per una scuola in relazione alla presenza di un bambino risultato positivo al tracciamento e per le altre tre scuole in relazione alla positività relativa ad un insegnante

La scorsa settimana la scoperta di alcuni casi risultati positivi a Covid-19 ha portato alla chiusura della scuola d’infanzia Gobetti e di alcune sezioni delle scuole d’infanzia Satellite Ponte e Margherite. In merito a tale situazione l’Amministrazione comunale specifica che a queste chiusure il Comune di Ferrara è giunto sulla scorta delle puntuali indicazioni dell’Azienda Sanitaria, che, come di consueto, anche in questa occasione ha tempestivamente informato di aver riscontrato casi di contagio nelle scuole interessate. 
Il tracciamento è stato avviato per una scuola in relazione alla presenza di un bambino risultato positivo al tracciamento e per le altre tre scuole in relazione alla positività relativa ad un insegnante.
L’Amministrazione comunale ha “immediatamente avviato una verifica interna considerati i rigidi protocolli sanitari adottati nelle scuole d’infanzia fin dalla loro riapertura, il rispetto dei quali ha assicurato, fino ad oggi, la sostanziale continuità dell’attività didattica.
La verifica ha consentito di validare la loro assoluta adeguatezza complessiva in termini di contenimento del contagio, mentre ha portato ad evidenziare la possibilità di migliorare alcuni aspetti relativi ad un singolo piano programma riguardante l’insegnamento di una materia facoltativa. In relazione a questo piano specifico (comunque da rivedere), ad un primo riscontro pare emergere anche il possibile mancato rispetto di quanto previsto, in termini di gestione oraria, da parte di un insegnante, che successivamente ha riscontrato (e tempestivamente segnalato) la propria positività al Covid-19
“. 

In un primo momento il tracciamento dei contatti ha riguardato i contatti delle 48 ore precedenti (visto che inizialmente i casi risultavano asintomatici), in seguito il tracciamento è stato esteso anche alle frequentazioni avvenute nelle giornate precedenti, quando è stato riscontrato l’insorgere della sintomatologia nei soggetti contagiati.

Attualmente sono in corso ulteriori verifiche. “Se questa ipotesi sarà confermata – si legge in una nota inviata dall’amministrazione comunale – si appurerà la sussistenza per procedere all’adozione delle misure disciplinari previste. Ciò precisato, va subito detto che, sin dalla riapertura prevista da oggi, lunedì 16 novembre, gli Uffici hanno predisposto una nuova programmazione che potrà escludere il ripetersi di tali situazioni“.