Una donna di 68 anni e un uomo di 86 sono deceduti nei giorni scorsi. Fra i casi positivi di oggi 15 sono sintomatici

Sono stati registrati oggi due decessi nella provincia di Ferrara legati a Covid-19 avvenuti nei giorni scorsi. Venerdì scorso, 6 novembre, è deceduta all’ospedale di Cento una donna di 68 anni residente a Cento; mentre ieri, giovedì 12 novembre, è deceduto, all’ospedale di Cona, un uomo di 86 anni residente a Ferrara, l’anziano proveniva dalla Cra Ripagrande di Ferrara. Entrambi presentavano patologie pregresse.
Dall’inizio dell’epidemia ad oggi sono 223 le persone decedute nel ferrarese, tra cui 13 erano residenti fuori provincia e 1 fuori regione. Le morti a Ferrara e provincia sono 209, tra cui 89 erano le persone ospiti in strutture residenziali.

Si registrano 131 i nuovi contagi da Covid-19 nella provincia di Ferrara, nell’aggiornamento di oggi, venerdì 13 novembre 2020, sulla situazione epidemiologica legata a Covid-19 emanato dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl e dalla Direzione Medica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara. Fra i 777 tamponi refertati nelle ultime 24 ore, sono risultati positivi 6 residenti di Argenta, 6 di Bondeno, 24 di Cento, 3 di Codigoro, 6 di Comacchio, 1 di Copparo, 54 residenti di Ferrara, 4 di Lagosanto, 5 di Mesola, 6 di Poggio Renatico, 1 di Portomaggiore, 2 di Riva del Po, 5 di Terre del Reno, 1 di Tresignana, 1 di Vigarano Mainarda e 6 residenti fuori dalla provincia estense.
Fra i nuovi casi, 4 provengono da focolai già noti e 127 sono casi sporadici dove non è stato possibile verificare il tracciamento, 3 provengono da altre regioni italiane. Fra i 131 nuovi casi 116 casi sono asintomatici (10 individuati con il sistema del contact-tracing, 5 attraverso screening su specifiche categorie d’interesse) e 15 casi sono sintomatici. 
L’età media dei positivi di oggi è, in provincia di Ferrara, 45.5 anni.

All’ospedale di Cona, nella giornata di ieri 12 novembre, si sono registrati 7 nuovi ricoveri di pazienti positivi a Covid-19 e 3, due residenti di Ferrara e un residente fuori provincia, per cui vi è il sospetto di contagio. Fra i nuovi ricoveri si annovera 1 residente di Argenta, 1 di Cento, 1 di Copparo e 2 di Ferrara; inoltre un residente di Ferrara è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva Covid e altri due pazienti, sempre residenti a Ferrara, sono stati trasferiti in terapia intensiva da reparti Covid non intensivi.
Al momento, a Cona, sono ricoverati 17 pazienti nel reparto di malattie infettive riservato a Covid positivi (1 i posti letti disponibili nel reparto), 15 sono i pazienti positivi al virus attualmente ricoverati nel reparto di pneumologia riservato al Covid (1 i posti letti ancora disponibili), 19 pazienti si trovano ricoverati in terapia intensiva (4 posti letto disponibili), 2 pazienti si trovano nel reparto degenza di ostetricia di coorte, 21 pazienti si trovano nel reparto di degenza dedicato a Covid (3 i posti letto ancora disponibili), infine, 25 pazienti si trovano nel secondo reparto di degenza di medicina di coorte (in difetto di 1 i posti letto disponibili). Complessivamente all’ospedale S. Anna sono ricoverati 99 pazienti. La dotazione dei posti letto destinati a pazienti Covid dell’Ospedale di Cona, nel caso di necessità, può essereaumentata fino a 212 (di cui 28 per le Terapie Intensive) come previsto dal Piano Provinciale realizzato in collaborazione con l’Azienda Usl.
All’ospedale del Delta, su 72 posti letto disponibili suddivisi in due reparti, si trovano 51 pazienti positivi a coronavirus; inoltre 4 pazienti sono ricoverati nel reparto di terapia intensiva (0 i posti ancora disponibili).
All’ospedale di Cento sono invece ricoverati 37 pazienti positivi a Covid-19 (7 i posti liberi dedicati).
La dotazione dei posti letto destinati a pazienti Covid da parte dell’Azienda Usl di Ferrara, nel caso di necessità, può essere aumentata fino a 182 (di cui 90 all’ospedale di Cento e 22 all’ospedale del Delta), comprensivi di 26 posti fra Terapie Intensive e Sub Intensive con un possibile aumento di ulteriore 10 posti in Terapia Intensiva.
Sempre nella giornata di ieri dall’ospedale di Cona sono stati dimessi 7 pazienti, si tratta di due donne residenti a Ferrara rispettivamente di 79 e 54 anni, quattro uomini sempre residenti a Ferrara rispettivamente di 79, 59, 77 e 52 anni, e un uomo residente a Bondeno di 59 anni.

Ieri, giovedì 12 novembre, sono stati dichiarati “clinicamente guariti”, hanno avuto cioè un doppio tampone con esito negativo, 32 residenti della provincia di Ferrara, nel dettaglio 1 residenti di Argenta, 2 di Bondeno, 4 di Cento, 2 di Comacchio, 20 residenti di Ferrara, 1 di Fiscaglia, 1 di Portomaggiore e 1 di Vigarano Mainarda.

Nelle ultime 24 ore sono stati posti in isolamento domiciliare 223 residenti della provincia: 2 di Argenta, 13 di Bondeno, 34 di Cento, 10 di Codigoro, 8 di Comacchio, 3 di Copparo, 109 di Ferrara, 5 di Fiscaglia, 5 di Lagosanto, 1 di Masi Torello, 6 di Mesola, 2 di Ostellato, 1 di Poggio Renatico, 2 di Portomaggiore, 12 di Terre del Reno, 2 di Tresignana e 8 di Vigarano Mainarda. Si tratta di persone che sono state a contatto con una persona Covid positiva (o che rientrano dall’estero) ma non hanno ancora fatto il tampone e non hanno sintomi. Sono invece 252 i casi usciti dall’isolamento domiciliare o dalla sorveglianza attiva nell’ultima giornata (22 ad Argenta, 7 a Bondeno, 27 a Cento, 5 a Codigoro, 10 a Comacchio, 5 a Copparo, 108 a Ferrara, 8 a Fiscaglia, 2 a Goro, 20 a Lagosanto, 2 a Masi Torello, 2 a Mesola, 2 a Ostellato, 10 a Poggio Renatico, 6 a Portomaggiore, 1 a Riva del Po, 4 a Terre del Reno, 2 a Tresignana e 9 a Vigarano Mainarda).

Fra i dipendenti dell’ospedale S. Anna di Ferrara 32 dipendenti risultano attualmente positivi a Covid-19.

In provincia di Ferrara, dall’inizio della pandemia ad oggi, i casi positivi a Covid-19 sono stati 4.020, di cui 135 residenti fuori dalla provincia estense.

Aggiornamento regionale

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 83.068 casi di positività, 2.384 in più rispetto a ieri, su un totale di 20.512 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è oggi dell’11,6%, in lieve calo rispetto a ieri.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, sono 1.155 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 360 persone erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 469 sono state individuate nell’ambito di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 45,5 anni. 
Su 1.155 asintomatici, 351 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 67 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 29 con gli screening sierologici, 21 tramite i test pre-ricovero. Per 687 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.
La situazione dei contagi nelle province dell’Emilia-Romagna vede Modena con 536 nuovi casi e Bologna con 482, a seguire Reggio Emilia (353), Ravenna (176), Piacenza (168), Rimini (161), Parma (133) e Ferrara (131). Poi Cesena (100), Forlì (78) e Imola (66).
Questi, dunque, i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione. 
I tamponi effettuati sono stati 20.512, per un totale di 1.824.983. A questi si aggiungono anche 2.905 test sierologici. ù
I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 48.156 (2132 in più di ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 45.767 (+2.065 rispetto a ieri),il 95% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano 40 nuovi decessi: 17 in provincia di Bologna (8 donne di 91, 74, 90, 81, 86, 91, 83, 93 e 8 uomini 79, 89, 89, 75, 90, 79, 93, 89),  di cui una donna a Imola (di 87 anni), 6 a Modena (2 donne di 84 e 89 anni e 4 uomini di 68, 81, 87, 83 anni)  6 a Reggio Emilia (2 donne di 92 e 85 anni e 4 uomini di 71, 62, 97, 92), 2 a Ferrara (un uomo di 86 e una donna di 68), uno a Ravenna (una donna di 90 anni ),  2 a Parma (2 uomini di 87 e 77 anni), uno a  Cesena (una donna di 89 anni), 2a Piacenza (un uomo di 61 anni e una donna di 80anni),nessuno a  Rimini e 3 casi fuori regione. Dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, in Emilia-Romagna i decessi sono complessivamente 4.965.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 225 (-3 rispetto a ieri), 2.164 quelli in altri reparti Covid (+70).   
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 13 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 17 a Parma (-1), 23 a Reggio Emilia (+2), 52 a Modena (+4), 56 a Bologna (-11), 5  a Imola (-2), 19 a Ferrara (+4), 12 a Ravenna (invariato), 7 a Forlì (invariato), 2 a Cesena (invariato) e 19 a Rimini (+1).
Le persone complessivamente guarite salgono a 29.947 (+212 rispetto a ieri). 
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella i cui è stata fatta la diagnosi: 9.139 a Piacenza (+168 rispetto a ieri, di cui 94 sintomatici), 7.647 a Parma (+133, di cui 75 sintomatici), 12.449 a Reggio Emilia (+353, di cui 260 sintomatici), 14.249a Modena (+536, di cui 249 sintomatici), 16.495 a Bologna (+482, di cui 223 sintomatici), 1.888 casi a Imola (+66, di cui 37 sintomatici), 4.019 a Ferrara (+131, di cui 15 sintomatici), 4.829 a Ravenna (+176, di cui 83 sintomatici), 3.235 a Forlì (+78, di cui 65 sintomatici), 2.588 a Cesena (+100, di cui 57 sintomatici) e 6.530 a Rimini (+161, di cui 71 sintomatici).