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Su 513 tamponi refertati nelle ultime 24 ore è risultato positivo un residente di Ferrara, asintomatico

Un nuovo contagio da Covid-19 nella provincia di Ferrara, nell’aggiornamento di oggi, venerdì 2 ottobre 2020, sulla situazione epidemiologica legata a Covid-19 emanato dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl e dalla Direzione Medica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara. Su 513 tamponi refertati nelle ultime 24 ore, è risultato positivo al virus 1 residente di Ferrara, il quale risulta essere asintomatico.
Non si registrano decessi.

All’ospedale di Cona si è registrato 1 nuovo ricovero di un residente a Tresignana, risultato positivo a coronavirus. Al momento, a Cona, sono ricoverati 10 pazienti nel reparto di malattie infettive riservato a Covid positivi (con una capacità residua di 2 letti disponibili nel reparto), 9 sono i pazienti positivi al virus attualmente ricoverati nel reparto di pneumologia riservato al Covid (7 i posti letti ancora disponibili), nessun paziente si trova ricoverato in terapia intensiva (8 posti letto disponibili), e nel reparto di degenza chirurgica pediatrica covid è ricoverato un paziente. Complessivamente all’ospedale S. Anna sono ricoverati 20 pazienti. All’ospedale del Delta invece, su 10 posti letto disponibili, si trovano 5 pazienti positivi a coronavirus.
Nella giornata di ieri, 1° ottobre, una donna di 70 anni residente a Cento è stato dimessa dall’ospedale di Cona.

Nelle ultime 24 ore sono stati posti in isolamento domiciliare 67 residenti della provincia: 11 di Argenta, 1 di Bondeno, 12 di Cento, 2 di Codigoro, 1 di Comacchio, 2 di Copparo, 24 di Ferrara, 1 di Fiscaglia, 5 di Poggio Renatico, 1 di Portomaggiore, 5 di Terre del Reno, 1 di Tresignana e 1 di Vigarano Mainarda. Si tratta di persone che sono state a contatto con una persona Covid positiva (o che rientrano dall’estero) ma non hanno ancora fatto il tampone e non hanno sintomi. Sono invece 41 i casi usciti dall’isolamento domiciliare o dalla sorveglianza telefonica nell’ultima giornata (1 ad Argenta, 5 a Cento, 2 a Codigoro, 2 a Comacchio, 20 a Ferrara, 2 a Lagosanto, 6 a Poggio Renatico, 1 a Riva del Po e 2 a Voghiera).

Sono 321 le persone attualmente positive nella provincia di Ferrara, sia in ospedale che in isolamento domiciliare. Di seguito la distribuzione di casi attuali per Comune di residenza:

  • 15 Argenta
  • 9 Bondeno
  • 65 Cento
  • 5 Codigoro
  • 7 Comacchio 
  • 3 Copparo
  • 170 Ferrara
  • 7 Fiscaglia
  • 1 Jolanda di Savoia
  • 2 Mesola
  • 2 Ostellato
  • 4 Poggio Renatico
  • 3 Portomaggiore
  • 2 Riva del Po
  • 9 Terre del Reno
  • 6 Tresignana
  • 7 Vigarano Mainarda
  • 2 Voghiera
  • Nessuno a Goro, Lagosanto, Masi Torello

Nella giornata di ieri sono stati dichiarati “clinicamente guariti”, hanno cioè avuto un doppio tampone negativo, 8 persone: 1 residente a Cento, 1 a Comacchio e 6 a Ferrara.

Fra i dipendenti dell’azienda USL di Ferrara si registra un caso di positività a Covid-19 di un dirigente medico o sanitario dell’ospedale del Delta. Mentre all’ospedale S. Anna di Ferrara 2 dipendenti sono risultati positivi al tampone.

Dall’inizio dell’epidemia ad oggi sono 183 le persone decedute nel ferrarese, tra cui 12 erano residenti fuori provincia e 1 fuori regione. Le morti a Ferrara e provincia sono 168, tra cui 64 erano le persone ospiti in strutture residenziali.

Aggiornamento regionale

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna sono stati registrati 35.577 casi di positività, 163 in più rispetto a ieri, di cui 86 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: sul totale dei nuovi casi, 76 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 86 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti.

Sono 30 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia, Malta e regioni della Francia. Il numero di casi di rientro da altre regioni è 8.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38,1 anni.

Sugli 86 asintomatici, 43 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 31 attraverso i test per categorie a rischio introdotti dalla Regione, 4 attraverso gli screening con test sierologici, 7 con i test pre-ricovero, mentre per un caso non è ancora stata conclusa l’indagine epidemiologica.

Per quanto riguarda la situazione nel territorio, il maggior numero di casi si registra nelle province di Bologna (37), Piacenza (17), Parma (15), Reggio Emilia (16), Modena (30), Forlì (18) e Rimini (15).

A Bologna e provincia ci sono 37 nuovi casi. Di questi, 20 i sintomatici, di cui 3 sporadici e 17 legati a focolai (per frequenza di luoghi pubblici, ambito familiare e lavorativo). Tra i sintomatici, un caso è un rientro dall’estero (Polonia). Dei 17 asintomatici, 3 risultano sporadici mentre 14 sono stati ricondotti a focolai (familiari, per frequenza in luoghi pubblici). Tra gli asintomatici, 2 casi sono rientri dall’estero (Macedonia), uno da un’altra regione italiana.

In provincia di Piacenza, su 17 nuovi positivi (di cui 12 asintomatici), 5 sono rientri dall’estero (uno dalla Bosnia, uno dalla Francia, uno dal Marocco, uno dalla Spagna, uno dall’Egitto); altri 4 nuovi contagi, di cui uno sintomatico, sono stati individuati in quanto contatti di casi già noti (di cui 2 appartenenti a focolai preesistenti); uno grazie agli screening pre-ricovero, 4 perché hanno manifestato sintomi, uno in seguito a test cui è stato sottoposto dopo essersi recato al Pronto soccorso per un’altra patologia; gli ultimi due sono emersi in seguito a screening durante il ricovero.

A Parma e provincia, su 15 nuovi positivi, 3 sono stati rilevati poiché hanno manifestato sintomi, 7 sono rientri dall’estero (2 dalla Moldavia, 2 dal Marocco, uno dalla Romania, uno dall’India e uno dalla Tunisia); 3 a seguito di screening pre-ricovero (di cui due con sintomatologia compatibile) e 2 nell’ambito di attività di contact tracing.

In provincia di Reggio Emilia, su 16 nuovi casi positivi, 7 sono riconducibili a focolai familiari noti, uno è stato classificato come sporadico, 5 sono rientri dall’estero (rispettivamente da Moldavia, Marocco, India, Madagascar, Malta), due sono legati a focolai lavorativi, un ultimo è emerso in seguito a screening. Sul totale i sintomatici sono 7, gli asintomatici 9.

In provincia di Modena, su 30 nuovi positivi, 3 sono rientri dall’estero (2 dalla Russia, uno dall’Inghilterra); 9 sono contatti di casi noti, legati a diversi focolai familiari, 7 sono stati individuati tramite gli screening sulle categorie professionali a rischio e in ambito scolastico, uno è emerso dopo un tampone pre-ricovero. Dieci casi sono classificati come sporadici. Sul totale, i sintomatici sono 21, gli asintomatici 9.

Nel forlivese, su 18 nuovi casi (di cui 2 sintomatici), 13 sono riconducibili al focolaio lavorativo intercettato da alcuni giorni a Forlì; uno è risultato positivo di rientro dall’Ucraina, un altro è stato identificato come positivo in seguito a un tampone prima di un intervento; un altro dopo un tampone effettuato per sintomi al Pronto soccorso ospedaliero. Infine, degli ultimi 2 positivi, uno è emerso in seguito a screening sul luogo di lavoro.

Nel riminese, su 15 nuovi casi (6 asintomatici, 9 sintomatici), 14 sono in isolamento domiciliare e uno ricoverato (a causa di altre patologie). Nel dettaglio, 7 sono stati identificati perché contatti di casi già noti (di cui 4 in ambito familiare e 3 di amici); 2 sono rientri da un’altra regione italiana. Un caso è stato individuato dopo un tampone eseguito per ricovero ospedaliero legato sempre ad altra patologia; due casi sono rientri dall’estero (Albania e Ucraina). Infine, 5 casi sono stati individuati in seguito alla manifestazione di sintomi (di questi, un paziente era recentemente rientrato da un’altra regione italiana).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

I tamponi effettuati sono 13.054, per un totale di 1.197.910.A questi si aggiungono anche 2.052 test sierologici.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 4.677 (+23 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 4.465 (+31), il 95% dei casi attivi. I pazienti in terapia intensiva sono 11 (-3 rispetto a ieri), quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 201 (-5).

Le persone complessivamente guarite hanno raggiunto quota 26.416 (+140 rispetto a ieri): 7“clinicamente guarite” (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 26.409 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Non si registra nessun decesso nel territorio emiliano-romagnolo.

Questi i casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 5.069 a Piacenza (+17, di cui 5 sintomatici), 4.329 a Parma (+15, di cui 7 sintomatici), 5.833 a Reggio Emilia (+16, di cui 7 sintomatici), 4.959 a Modena (+30, di cui 21 sintomatici), 6.383 a Bologna (+37, di cui 20 sintomatici), 586 a Imola (+1, sintomatico), 1.465 a Ferrara (+1, asintomatico), 1.815 a Ravenna (+8, di cui 1 sintomatico), 1.395 a Forlì (+18, di cui 2 sintomatici), 1.136 a Cesena (+5, di cui 4 sintomatici), 2.607 a Rimini (+15, di cui 9 sintomatici).