Selezionate quattro malattie rappresentative: lupus eritematoso sistemico, sindrome di Sjögren, spondiloartrite assiale e arterite a cellule giganti

Dalla fine di giugno 2020 ha preso il via presso l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara un progetto di ricerca dal titolo “Prevalenza e sieroconversione per COVID-19 nelle malattie autoimmuni in Europa”, promosso dal Groupe d’Etudes et de Recherche de l’appareil locomoteur (GERPAL) – Paris, France. Sperimentatore Responsabile per il Centro Clinico dell’Unità Operativa di Reumatologia del S. Anna è il prof. Carlo Alberto Scirè. Si tratta di uno studio internazionale a cui partecipano altri cinque centri europei unitamente al centro italiano di Ferrara, approvato dal Comitato Etico nella seduta del 17 giugno 2020 e autorizzato dal Direttore Generale il 22 giugno.

Lo studio si pone l’obiettivo di valutare la prevalenza clinica e sierologica di infezione da nuovo coronavirus 2019 (COVID-19) in pazienti affetti da malattie infiammatorie immuno-mediate per valutare l’impatto della pandemia in questa popolazione. Questo studio è definito “interventistico non farmacologico”, ciò significa che ai pazienti sarà effettuato gratuitamente un prelievo di sangue venoso utilizzato unicamente per eseguire il test sierologico per il COVID-19. Ai fini dello studio sono state selezionate quattro malattie rappresentative: lupus eritematoso sistemico, sindrome di Sjögren, spondiloartrite assiale e arterite a cellule giganti.

I pazienti affetti da una di queste cinque patologie che fossero interessati a partecipare possono contattare lo staff operativo coinvolto entro il 21 Agosto 2020 scrivendo all’indirizzo email: [email protected].