Il PRI attacca il sindaco Fabbri: “A parti invertite avrebbero chiesto le dimissioni”

Riccardo Saporetti interviene sul caso Savini-Fabbri: “Chi governa deve dare il buon esempio”. Nel mirino il silenzio politico e istituzionale dopo l’incidente

Anche il PRI di Ferrara entra nel dibattito politico sul caso che ha coinvolto il sindaco Alan Fabbri e l’ex assessora Francesca Savini, finita al centro delle polemiche dopo l’incidente stradale avvenuto il 4 maggio nel Mantovano. E lo fa con toni duri, accusando la maggioranza di utilizzare “due pesi e due misure”.

Secondo i Repubblicani ferraresi, infatti, «a parti invertite avrebbero chiesto le dimissioni nel giro di poche ore», sottolineando come il comportamento tenuto dal centrodestra sarebbe stato molto diverso se un episodio simile avesse riguardato un’amministrazione di colore politico opposto.

Il PRI punta il dito soprattutto sull’aspetto istituzionale della vicenda, sostenendo che chi ricopre ruoli pubblici debba mantenere «comportamenti coerenti con le responsabilità che rappresenta». Per il partito repubblicano, il nodo non riguarda soltanto le eventuali responsabilità personali dell’ex assessore Savini, ma anche il messaggio politico trasmesso alla città.

Nel mirino finisce il sindaco Alan Fabbri, presente in auto al momento dell’incidente. I Repubblicani contestano il modo in cui è stata gestita la comunicazione pubblica dell’accaduto e parlano di una reazione politica giudicata insufficiente rispetto alla gravità del caso.

La posizione del PRI si inserisce in un clima sempre più teso in Consiglio comunale, dove le opposizioni hanno già chiesto un Consiglio straordinario e presentato interrogazioni, question time e una mozione di censura politica nei confronti del primo cittadino.

Nei giorni scorsi Fabio Anselmo e la sua lista civica avevano chiesto apertamente le dimissioni del sindaco, sostenendo che fosse venuto meno «il rapporto di fiducia politica e istituzionale necessario a rappresentare la città». Anche altre forze di opposizione hanno chiesto chiarimenti sui tempi con cui la notizia è diventata pubblica e sulle modalità con cui sarebbe stata gestita la vicenda nelle ore successive all’incidente.

Per il PRI, però, il tema centrale resta quello dell’esempio pubblico: «Chi amministra una città deve essere il primo a rispettare e far rispettare regole e principi di responsabilità». Un richiamo che i Repubblicani rivolgono all’intera amministrazione comunale, chiedendo «trasparenza, chiarezza e assunzione piena delle responsabilità politiche».