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Una due giorni ricca di eventi e aperta alla comunità

La Vespa è un vero e proprio modo di vita, una passione assoluta, che a Copparo può vantare un’associazione particolarmente vivace, appassionata e generosa. Il Vespa Club Copparo è l’organizzatore del 2° Raduno Nazionale Città di Copparo, che si terrà sabato 8 e domenica 9 luglio, patrocinato dal Comune.
Una due giorni ricca di eventi e aperta alla comunità, presentata, lunedì 3 luglio, dal presidente del Club Paolo Negri e dal sindaco Fabrizio Pagnoni.

Si inizia sabato con ritrovo alle 14.30 davanti alla sede comunale per le iscrizioni e la successiva partenza per un giro turistico di 35 chilometri, con sosta e visita a luoghi storici del territorio. In serata l’appuntamento è per tutti in piazza, dove sono previsti il concerto dei “60 Lire” e il funzionamento del celeberrimo stand gastronomico del Club.
Domenica il punto d’incontro sarà piazza della Libertà con iscrizioni, ritiro gadget e colazione, quindi la partenza per il giro turistico con sosta aperitivo e premiazioni a Villa Mensa, per poi tornare a Copparo per il pranzo al Parco Verde.
«Già l’anno scorso la tappa regionale della gimkana ha rappresentato un test positivo, che ha aperto la strada a questo appuntamento nazionale e della durata di due giorni, ha introdotto il primo cittadino.

Speriamo che Copparo possa essere invasa dai vespisti e che possano apprezzare il nostro territorio. Questa iniziativa sarà una bella vetrina e contiamo di poterla consolidare, accompagnando la manifestazione anche con eventi collaterali».
«Il nostro Club è nato negli anni ’50 ed è stato rifondato nel 2017 – ha spiegato Negri – ha dunque una storicità importante, da mantenere e valorizzare, e la volontà di divulgare la passione per la Vespa grazie a eventi caratterizzati da coinvolgimento e amicizia. Riprendiamo dopo la prima edizione del 2018 e la sospensione dovuta alla pandemia: ora la ripartenza che contiamo possa richiamare molti appassionati».

Come nella tradizione del Vespa Club Copparo, grande spazio sarà riservato alla beneficienza, con il sostegno dell’Airett, l’Associazione Italiana Sindrome di Rett, che si pone come obiettivi di promuovere e finanziare la ricerca genetica per arrivare quanto prima una cura di questo raro disturbo del neurosviluppo e di sostenere la ricerca clinico – riabilitativa, per individuare soluzioni alle numerose problematiche che la malattia pone quotidianamente.