Da domenica 23 a giovedì 27 luglio 2023 in sedi diffuse del centro della città estense

Ferrara è stata scelta come sede dell’edizione di quest’anno del Congresso Internazionale di Biologia Evoluzionistica Molecolare, in programma da domenica 23 a giovedì 27 luglio 2023 con oltre 1500 partecipanti provenienti da una cinquantina di Paesi di ogni parte del mondo.

L’appuntamento, che ha visto prevalere Ferrara su Mosca e Copenaghen, è stato presentato oggi, mercoledì 26 aprile, nella sala di Giunta della residenza municipale, dove sono intervenuti l’assessore del Comune di FerraraMatteo Fornasini; la rettrice dell’Università di Ferrara Laura Ramaciotti; il presidente del comitato scientifico, organizzatore e docente di genetica dell’Università di Ferrara Giorgio Bertorelle; la docente di Biologia evolutiva dell’università di Barcellona Josefa Gonzàlez; Silvia Ghirotto del comitato scientifico e organizzatore, docente dell’Università di Ferrara; il dirigente scolastico e il docente Istituto Vergani Ferrara Massimiliano Urbinati e Liborio Trotta; rappresentanti di Studio Sigfrida, InFerrara e cooperativa RES.
Questa è un’altra grande opportunità per Ferrara – ha sottolineato l’assessore al Turismo e al Commercio Matteo Fornasini – con un’organizzazione che va avanti da almeno tre anni. Un appuntamento che ci darà modo di farci conoscere a livello internazionale, mostrando quanto la città sia bella e ospitale. Un convegno che ci onora davvero, di grande valore, che richiamerà scienziati da tutto il mondo, dagli Stati Uniti all’Australia. Ci tengo a sottolineare la capacità di Ferrara di fare sistema tra diverse istituzioni, a partire da Comune di Ferrara, Università di Ferrara che è soggetto privilegiato con cui abbiamo rapporto consolidato e Istituto Vergani con cui c’è un rapporto importante e che ci dà la possibilità di coinvolgere gli studenti e quindi le nuove generazioni. Molti i luoghi della nostra città che ospiteranno questo convegno, in spazi bellissimi che potranno mostrare ai nostri ospiti quanto è bella e preziosa Ferrara“.

Tra le sedi passate del congresso ci sono state per esempio Barcellona, Chicago, Vienna, Kyoto, Auckland e Manchester, e solo una volta in passato questo convegno si è tenuto in Italia (a Sorrento 21 anni fa). 
La SMBE è nata negli Stati Uniti nel 1982, e da allora è editrice della rivista scientifica Molecular Biology and Evolution, leader mondiale nel settore della biologia evoluzionistica. La Società e la rivista si occupano di diffondere i risultati e di sostenere i ricercatori che hanno l’obiettivo di capire i processi evolutivi a livello molecolare. Studiando il DNA e le proteine è possibile ricostruire l’evoluzione dell’uomo e di altre specie animali e vegetali, i cambiamenti dei virus che favoriscono o riducono la loro pericolosità, o capire per esempio se la biodiversità potrà mantenersi e le specie adattarsi nonostante i rapidi recenti cambiamenti ambientali e climatici dovuti alle attività dell’uomo. 
Tra i Presidenti della SMBE troviamo i più grandi scienziati che negli ultimi trent’anni hanno contribuito allo sviluppo di questi studi, come Masatoshi Nei, Joe Felsenstein, Richard Lewontin e Micheal Lynch, quest’ultimo invitato anche al convegno di Ferrara.
Il comitato scientifico e organizzatore è presieduto da Giorgio Bertorelle, Professore Ordinario di Genetica presso l’Università di Ferrara, ed è composto dalla Professoressa Silvia Ghirotto (sempre di Unife), e i Professori Andrea Luchetti (Unibo), Luca Pagani (Unipd), Omar Rota Stabelli (Unitn) e Emiliano Trucchi (Univpm). Il congresso è anche un esperimento di convegno scientifico diffuso, in quanto si terrà in diverse sedi cittadine: il Teatro Comunale, il castello Estense, il Palazzo Bevilacqua-Costabili, il Polo Adelardi, il Chiostro di San Paolo, Palazzo Pendaglia, e il Parco Massari. 
Al momento, il comitato ha ricevuto 1640 contributi (riassunti di studi scientifici) da ricercatori provenienti da 49 paesi diversi. Parte di questi verranno selezionati per comunicazioni orali in uno dei 31 simposi che si terranno nelle diverse sedi. In questi simposi si discuterà di adattamenti agli ambienti estremi, di intelligenza artificiale applicata allo studio dell’evoluzione, di co-evoluzione di ospiti e patogeni o di uomo e animali domestici, di come controllare le specie invasive sulla base di meccanismi evolutivi, e di molto altro .

Tutto questo enorme sforzo organizzativo è possibile grazie alla preziosa collaborazione del Comune di Ferrara e dell’Università di Ferrara.
La produzione e la logistica del convegno è gestita dello Studio Sigfrida, mentre il catering è stato assegnato alla scuola alberghiera Vergani Navarra, che darà la possibilità a molti suoi studenti di vivere imparando un evento di ristorazione di grandi dimensioni. Il consorzio di cooperative sociali RES, grazie alla disponibilità di ulteriori spazi comunali dedicati, gestirà un vero e proprio campo-scuola per i figli dei partecipanti, molti dei quali ne hanno già fatto richiesta. Il supporto turistico è gestito da InFerrara, il portale ufficiale di promo-commercializzazione turistica della città di Ferrara.

Infine, è importante sottolineare che questo evento non solo rappresenterà un importante momento di incontro e scambio tra ricercatori di tutto il mondo, ma favorirà enormemente la visibilità internazionale di Ferrara, la città, il territorio e il suo Ateneo, e creerà un indotto turistico di rilievo. 

Per maggiori informazioni: www.smbe2023.org.