Prima data del Ferrara Summer Festival

Annunciata la prima data del prossimo Ferrara Summer Festival, che porta la firma dell’Associazione Musicale Butterfly: il 24 giugno, i The Lumineers saliranno sul palco di piazza Trento Trieste.

Il celebre gruppo statunitense folk rock – che con la famosa Ho Hey ha superato le 4 milioni di copie scaricate, conquistando il quadruplo disco di platino – approderà proprio nella città estense nell’ambito del tour internazionale “Brightside Worldtour”.

“Sarà un’estate 2023 assolutamente speciale”, dice il sindaco Alan Fabbri. “Il Ferrara Summer Festival si è imposto, già nei primi tre anni, tra gli appuntamenti principali dell’estate, a livello nazionale, e non soloI dati ne hanno dimostrato la capacità di attrarre in città pubblico da tutta Italia e dall’estero”.

Il 2023 si appresta ad essere un anno particolarmente ricco di appuntamenti: si partirà con Bruce Springsteen al parco Urbano il 18 maggio – con la produzione della Barley Arts di Claudio Trotta – per procedere con il calendario estivo del Ferrara Summer Festival, dell’Associazione Musicale Butterfly, e gli altri eventi stagionali.

“In questi anni – ricorda il primo cittadino – il FSF ha ospitato artisti del calibro di Zucchero, Francesco De Gregori, Blanco, Fiorello, Antonello Venditti, Fiorella Mannoia, Max Pezzali, Umberto Tozzi, Elisa, Nek, Mario Biondi, Caparezza, Solomun, Tommaso Paradiso, i Litfiba, Ermal Meta, Francesco Renga, Sangiovanni, Il Volo. E tanti altri. Nell’organizzazione e nella produzione di eventi di questo tipo ci sono l’impegno e il lavoro costante di centinaia di persone, che lavorano assiduamente da un anno all’altro per portare spettacoli di grande qualità al pubblico, facendo di Ferrara un palcoscenico internazionale e un punto di riferimento per migliaia di appassionati, di tutte le età. Ringrazio l’Associazione Musicale Butterfly per aver realizzato, e per realizzare, tutto questo. A questo riguardo, voglio ricordare i dati dell’edizione 2022, che parlano da soli: oltre 90mila spettatori complessivi (il 65% da fuori regione), circa 1.000 camere di albergo prenotate per artisti, staff, maestranze, oltre 3mila persone coinvolte nel dietro le quinte, per circa 300 aziende in campo, decine di ore di musica live e un indotto per la città calcolabile in diversi milioni di euro“.