Da oggi, 26 agosto, al 29 agosto e dal 31 agosto all’11 settembre 2022. Nel menù della Sagra pinzini ferraresi e arrosticini, ma anche cappellacci, taglieri di salumi, fritti e tante altre specialità. Il ricavato andrà ancora una volta al progetto Colibrì

Al Centro Rivana Garden di Ferrara i buoni sapori della tradizione tornano ad abbracciare la solidarietà con la settima edizione della Sagra del pinzino e dell’arrosticino. Curata come sempre dall’Associazione Nati​ con​ la calzamaglia, in collaborazione con lo stesso Centro Rivana e il patrocinio del Comune di Ferrara, la manifestazione benefica prenderà il via con tre serate d’apertura del ristorante venerdì 26, sabato 27 e domenica 29 agosto dalle 19, per poi proseguire da mercoledì 31 agosto a domenica 11 settembre tutte le sere, sempre dalle 19, anche con servizio di asporto. Il ricavato andrà ancora una volta al progetto Colibrì con cui l’associazione Nati con la calzamaglia da tempo si propone di offrire un aiuto concreto e mirato a minori con bisogni particolari segnalati dagli assistenti sociali dell’Asp.

Il programma e gli obiettivi della Sagra sono stati presentati nei giorni scorsi in conferenza stampa dal vice sindaco di Ferrara Nicola Lodi, dal presidente dell’associazione Nati con la Calzamaglia Marco Malossi, dal presidente dell’associazione Rivana Garden Enrico Daniele Malossi, con il vicepresidente vicario Michele Fiore e la tesoriera dell’associazione Laura Ferrarese, e dalla presidente della Fondazione Dalla Terra alla Luna Mariella Ferri.

La sagra rappresenta un’ottima occasione per raccogliere fondi da destinare alla beneficenza concreta per bambini con particolari necessità indicati dall’Asp e la partecipazione della fondazione Dalla Terra alla luna rende questa manifestazione davvero imperdibile“, ha dichiarato il vice sindaco Lodi.

Nel menù della Sagra a farla da padroni saranno i pinzini ferraresi e gli arrosticini, ma non mancheranno anche i cappellacci, i taglieri di salumi, i fritti e tante altre specialità. A preparare e a servire i dolci saranno poi i ragazzi della fondazione Dalla Terra alla Luna che si occupa di giovani con disturbi dello spettro autistico e che, come spiegato da Mariella Ferri “ripeterà l’esperienza già proposta con successo lo scorso anno e frutto della formazione ricevuta dai ragazzi in ambito culinario”.  

Prenotazioni tavoli e asporto al numero: 3703618173.

Il menù – Principi indiscussi della sagra sono i pinzini tradizionali ferraresi e gli arrosticini. Un’abbinata straordinaria che ha fruttato lo scorso anno oltre 9.000 presenze. Lo scorso anno è stato un record dopo l’altro: sono stati arrostiti 35mila arrosticini, fritti oltre 700 chili ​ di​ pinzini e cotti oltre 250 chili​ di​ cappellacci. Ma il menù prevede taglieri​ di​ salumi (è previsto anche un tagliere di salumi ferraresi), piade, salsiccia e fagioli e fritti​ di​ ogni tipo. Tutto questo si può gustare al ristorante (al chiuso, anche in caso​ di​ pioggia), ​all’aperto presso il giardino del Centro Rivana o portando a casa, grazie al nostro servizio da asporto. Il Ristorante e il servizio da asporto sono aperti dalle ore 19.00.

La solidarietà – “Nati con la Calzamaglia” da anni porta avanti il “Progetto Colibrì”, che nasce per portare aiuto e contribuire alle spese riguardanti specifici bisogni di bambini appartenenti a nuclei familiari in difficoltà. Il progetto nasce nel 2017 in stretta collaborazione con ASP – Centro Servizi alla Persona – di Ferrara (Area minori).  Questo si svolge in linea con lo statuto dell’Associazione “Nati con la Calzamaglia” (NCLC) che prevede, specificatamente, di sostenere l’infanzia in difficoltà. Oggi le situazioni di disagio famigliare, a causa di molteplici fattori, si sono moltiplicate andando ad intaccare le famiglie. E a farne le spese maggiormente sono i nuclei che comprendono bambini. Molte famiglie vivono sotto la soglia di povertà e i figli sono i primi a pagarne le spese. Sono proprio loro che, in un continuo confronto con i coetanei che hanno tutto, anche spesso il superfluo, si sentono sempre in difetto. Carenze che si trasformano in emarginazione ed esclusione quando a pagarne le spese sono i più piccoli. NCLC si fa carico di analizzare casi specifici segnalati da ASP, valutando di volta in volta i progetti da sostenere. Questo avviene tramite una relazione che ASP invia a NCLC e che il Consiglio Direttivo dell’Associazione analizza in maniera dettagliata, dando scale di priorità in accordo con il Centro Servizi alla Persona.

Come NCLC aiuta l’infanzia? NCLC si fa carico di sostenere spese, finalizzate a singoli progetti, per le quali ASP non può farsi carico perché non inerenti la loro fascia d’intervento. Si tratta di “piccoli” aiuti, spese di lieve entità, per l’acquisto di beni e/o servizi che aiutano i bambini a non sentirsi esclusi. Oggetti, ma anche medicinali e servizi, a sostegno dell’infanzia in modo diretto o – a volte – alle famiglie; in questo ultimo caso il sostegno NCLC viene accordato se l’aiuto è funzionale al miglioramento delle condizioni di vita del bambino in famiglia. Per “piccoli” aiuti parliamo di: occhiali, cure odontoiatriche, farmaci o presidi anallergici (materassi, ecc), materiale didattico, denaro per partecipare alle gite scolastiche, abbonamento (o bicicletta) per recarsi a scuola, divise scolastiche o sportive, rette per iscriversi a società sportive, corsi di ginnastica o nuoto correttivi, pagamento di baby sitter per genitori che – altrimenti – non potrebbero recarsi al lavoro, ecc. Piccoli aiuti, è vero, che spesso “possono fare la differenza”.

Come si concretizzano le donazioni di NCLC? I casi vengono prima selezionati da ASP, che li fornisce a NCLC secondo una graduatoria di priorità. Il Consiglio Direttivo di NCLC valuta casa per caso e decide, di concerto con ASP, quali progetti appoggiare tra quelli inviati. Il denaro viene destinato al SINGOLO PROGETTO e per ogni caso viene redatta da ASP una singola ricevuta.

Le collaborazioni – Importante sottolineare la prosecuzione del rapporto di collaborazione con l’Associazione “Dalla Terra alla Luna“, attraverso un progetto che coinvolge ragazzi con disabilità autistiche impegnati a realizzare e a distribuire i dolci nel corso delle 15 giornate di sagra. Il tutto coadiuvato da tutor e volontari dell’Associazione.
Prosegue anche la collaborazione con il CSV, Centro Servizi e Volontariato di Ferrara, attraverso il Gran Galà dell’Associazionismo: alle associazione che vorranno organizzare cene presso i nostri spazi verrà riconosciuto un contributo.
Attiva pure la collaborazione con AVIS di Ferrara, che sarà presente alcune sere di sagra con uno stand.