Dodici gruppi buskers suoneranno e si esibiranno per le vie e i canali di Comacchio dalle 21.30 fino a mezzanotte

Ferrara Buskers Festival®, in programma dal 24 al 28 agosto, arriva alla sua 35ma edizione e, come tradizione ormai dal 1994, prima di arrivare nel centro di Ferrara gli artisti di strada si fermeranno a Comacchio per l’anteprima. Dodici gruppi buskers infatti suoneranno e si esibiranno per le vie e i canali di Comacchio dalle 21.30 fino alla mezzanotte del 23 agosto. Sarà un’occasione unica per ascoltare gli artisti nel magico contesto di questa città ed avere un assaggio intimo ma dalle emozioni uniche.

Maura Tomasi, vicesindaco e assessore alle politiche degli eventi turistici di Comacchio non ha dubbi e ha così commentato l’evento: “Siamo felici di essere ospiti di questo importante e ormai tradizionale evento che, resistito anche negli anni di covid, si conferma appuntamento indiscusso e altamente attrattivo per tutti i turisti delle nostre coste”. Alla presentazione dell’anteprima, oggi a Comacchio, ha preso la parola Rebecca Bottoni, presidente del Ferrara Buskers Festival sottolineando come Comacchio sia un ottimo padrone di casa, location ambita e richiesta dagli stessi buskers. “I migliori Buskers al mondo ci vogliono venire al Festival – ha detto – e questo significa che stiamo facendo un ottimo lavoro. Molti di loro ci chiedono di essere presenti anche a Comacchio, luogo che ormai conoscono fin nelle terre più lontane”, come testimoniano i musicisti mongoli o Tuphan, chitarrista brasiliano che da San Diego prenota la barca come punto musica personale.

Saranno presenti 12 gruppi altamente selezionati e, per la prima volta, anche un giocoliere, El Kote.

Comacchio è anteprima del Festival dal 1994 – ha evidenzato Stefano Bottoni, ideatore e direttore artistico – una serata degna delle migliori ouverture teatrali“.
Erika Sarson, project manager della manifestazione, ha espresso la propria soddisfazione per come la presenza dei busker sia anche un modo per scoprire e far scoprire il territorio: “Andremo a Spiaggia Romea per un giorno di mare e per vivere le meravigliose terre e animali che la struttura incredibilmente accoglie”.

La locandina del Ferrara esprime al meglio il mood scelto per il 2023, un’Oasi Buskers dove stare bene e rilassarsi, un po’ come il Bagno Marrakech che per la prima volta ospita la conferenza stampa del Festival.

A Comacchio il 23 agosto si esibiranno:

  • EL KOTE
    Per il primo anno al Ferrara Buskers Festival viene inserito tra gli artisti invitati un giocoliere ed è stato scelto proprio El Kote, che da anni affascina il pubblico con le sue acrobazie nelle piazze della città. Il suo personaggio è caratterizzato dalla capacità di unire tecniche e risorse sceniche ingegnose, arrivando ad una personale commedia che rompe le barriere linguistiche e crea una originale comunicazione con il pubblico. Per la prima volta porterà uno spettacolo inedito per Ferrara – “Non ci riesce” – rischioso quanto strabiliante. Alzate gli occhi al cielo e potreste vederlo all’improvviso. Noi siamo certi che ci riuscirà.
  • JPSON
    Per la prima volta al Ferrara Buskers Festival arriva il trio JPson. In meno di due anni hanno suonato in più di 150 spettacoli e festival in Europa. Il loro singolo “ A Whole New Road” è stato trasmesso nella radio SWR3, una delle più importanti stazioni radiofoniche Tedesche. Per il loro tour Europeo quest’estate hanno scelto Ferrara come tappa italiana. Sound fresco e inconfondibile.
  • SLEEPWALKER’S STATION
    Vennero accreditati per la prima volta nel 2012 e il loro fondatore (e frontman) Daniel Zur Nieden si presenta ogni anno a Ferrara, anche da solista per diffondere la cultura folk del suo gruppo. Una cultura musicale profonda che ha messo radici anche nella città dei buskers. Per la prima volta al Festival come inviati si meritano tutto il nostro applauso, loro che sono in un tour continuo dal 2011 e girano per l’Europa, l’America e l’Australia con più di 1.000 concerti dal vivo.
  • TRIBUBU
    Alla loro terza partecipazione al Ferrara Buskers Festival come invitati i Tribubu ritornano insieme al loro mix unico di musica elettrica dai ritmi melodici. Nascono dall’influenza della musica africana e latina, passando per il blues ed il folk arrivando a sonorità più conosciute ma non scontate in Europa. Con i Tribubu sicuramente si viaggia, e si riflette sul fatto che i sentieri della musica di strada sono destinati a incontrarsi per far nascere progetti prima umani e poi artistici. Fondano il collletivo EU4YA con Daiana Lou e The Trouble Notes, divenuti amici all’edizione Limited del Festival nel 2020.
  • TUPAHN
    Troppo limitante dire che Tuphan fa cover. Perché questo immenso chitarrista brasiliano, da anni negli Stati Uniti, fonde nella sua musica anima latina e stile virtuoso. Gli affezionati del festival lo ricordano, ha partecipato a tre edizioni, come uno degli artisti busker di maggior richiamo, incantati dai suoni della sua chitarra e finger style.  Dopo anni di busking a Central Park e San Diego torna al Ferrara Buskers Festival con l’inconfondibile suono della sua chitarra. 
  • MOSES
    Per la terza volta partecipa al Ferrara Buskers Festival Moses, arrivando per la prima volta tra le strade ferraresi nel 2015. Inizia a suonare l’armonica a 14 anni, arrivando ad esibirsi per il pubblico in strada. Nei suoi spettacoli mescola i suoni di beatbox, melodica, didgeridoo e chitarre, credendo molto alla forza che la musica da strada può sprigionare Moses si esibisce con qualsiasi clima. Vincitore di Italia’s Got Talent è uno dei busker migliori al mondo, innovativo e generoso. È solo con il cuore si conquista la strada.
  • KHUKH MONGOL
    Viaggiare rimanendo a Ferrara. Questo permette l’avere ospiti il gruppo dei Khuhk Mongol, ambasciatori della Mongolia nel mondo, artisti che hanno viaggiato tra Europa, USA e Giappone per diffondere la cultura asiatica. Il gruppo folk che ha iniziato l’esperienza artistica insieme nel 1997 a Ulan Bator, la capitale della Mongolia, è un mash up di tradizioni e musiche strumentali. Osservare la loro performance è come esplorare le terre mongole fino alle radici, nella cultura, negli usi e costumi delle persone e nei suoni unici e affascinanti. Saranno ospiti, per la seconda volta, quest’anno al Ferrara Buskers Festival per la prima volta nella formazione a tre. COSMONAUTIX
    Presenti per la terza volta al Ferrara Buskers Festival i Cosmonautix ci condurranno in un altro pianeta grazie al loro mix di musica folk dell’Europa orientale e canzoni originali. Influenzati da Rock, Ska e Klezmer i Cosmonautix sono una delle party band più energiche al momento.
  • Nel 2020 sono riusciti a far ballare il pubblico anche da seduto (per le normative vigenti). Non hanno confini né limiti e grazie alla musica trovano la forza per resistere anche alle follie umane.
  • CURRAO
    Per la prima volta al Ferrara Buskers Festival i Currao, artisti internazionali provenienti dall’Italia, Paesi Bassi e Germania, suoneranno canzoni in tedesco, italiano e francese. Un vero melting pot lessicale e musicale che ruota attorno alla loro Berlino, città che li ha adottati e portati ad esprimere la loro arte più vera.
  • NATIVE YOUNG
    Da Città del Capo tornano al Ferrara Buskers Festival dopo la loro prima apparizione nel 2018. I Native Young sanno coinvolgere il pubblico grazie alle voci, le melodie, e ai ritmi caldi e cadenzati del Sudafrica. Si sono esibiti per le strade ma anche sugli autobus per sentirsi più in sintonia con le persone. È questa l’arte della band – ora trio – nel creare un’espressione effimera capace di connettere chi l’ascolta, come un sentimento unico di condivisione.
  • OPAL OCEAN
    Partecipano per la prima volta al Ferrara Buskers Festival gli Opal Ocean e ci portano la loro musica, costituita da generi diversi, che ci farà sognare ad occhi aperti. Hanno iniziato la loro carriera come artisti di strada e, grazie alla dedizione al mestiere, sono riusciti a battere tutte le probabilità arrivando a suonare sui palchi di tutto il mondo. La loro performance è un mix energico ed esplosivo di rock acustico e Metal insieme ai ritmi latini delle chitarre, trattate con sapiente maestria.
  • PIANO BUSKER
    La sua strada nel mondo del busking è iniziata suonando un solo pianoforte. Ora invece gira l’Europa con due pianoforti verticali e un set di mani di legno che gli permettono di suonare fino a cinque ottave alla volta, creando così melodie dense di note. Ha già suonato al Ferrara Buskers Festival in passato innamorandosi puramente di questa città. Nella vita reale è un insegnante di matematica, ma niente lo rende più felice che suonare per una piccola folla all’aria aperta. 

Ferrara Buskers Festival® è sostenuto da COMUNE DI FERRARA, MINISTERO DELLA CULTURA, REGIONE EMILIA ROMAGNA, CAMERA DI COMMERCIO DI FERRARA, COMUNE DI COMACCHIO, si ringrazia il supporto di, tra gli altri, GRUPPO HERA, CONSORZIO PROSCIUTTO DI PARMA, THE BUSKER IRISH WHISKY, MASI CONDITIONER, KRIFI.

ORARI COMACCHIO  martedì 23 agosto 21.30/24.00

ORARI FERRARA: da mercoledì 24 a domenica 28 agosto – tutti i giorni dalle 19.00 alle 24.00; dopofestival (Parco Massari) dalle 00,00 alle 03,00.