Torna per il secondo anno la manifestazione benefica, serate gastronomiche il 24, 25, 26 giugno e l’ 1, 2, 3, 8, 9 e 10 luglio 2022

Tre fine settimana lunghi, tra fine giugno e inizio luglio, per ritrovare i sapori tradizionali della Sagra del pesce azzurro e del pinzino al Centro di promozione sociale Rivana Garden di Ferrara. Torna per il secondo anno la manifestazione benefica organizzata dall’associazione Nati con la Calzamaglia, in collaborazione con lo stesso Centro Rivana Garden e il patrocinio del Comune di Ferrara. Le date sono quelle del 24, 25, 26 giugno e dell’ 1, 2, 3, 8, 9 e 10 luglio 2022, con apertura dalle 19, nella tensostruttura e nel giardino del centro di via G. Pesci 181 (per prenotazione tavoli tel. 370 3618173), e anche servizio da asporto.

L’obiettivo – come spiegato dal presidente dell’associazione Nati con la calzamaglia Marco Malossi nella conferenza stampa di presentazione – è quello di riprendere la tradizione ultraquarantennale della Sagra del pesce azzurro della Rivana, che si era interrotta qualche anno fa, per riproporre piatti della tradizione come le sarde, gli anguillini e i pinzini, a prezzi calmierati. Per noi offrire un’occasione di socializzazione dopo il lungo stop della pandemia è tanto importante quanto la beneficenza che ci proponiamo di fare con il ricavato, che andrà al progetto Colibrì per offrire un aiuto concreto e mirato a minori con bisogni particolari segnalati dagli assistenti sociali dell’Asp“.

Da parte dell’Amministrazione comunale – ha dichiarato l’assessore comunale alle Attività produttive, Fiere e mercati, Angela Travagli – un grande grazie all’associazione Nati con la Calzamaglia e ai soci giovani e meno giovani del Centro Rivana Garden per essersi messi in gioco anche quest’anno organizzando questa sagra dal sapore antico, che va a recuperare e attualizzare un evento tipico del quartiere di via Bologna“.

Saranno nove giorni – piega il Presidente di NCLC Marco Malossi – in cui i NCLC porteranno a nuovi fasti quella che in passato ha rappresentato un vero e proprio caposaldo fra le sagre di tutta la provincia: appunto il “pesce azzurro“. La kermesse gastronomica infatti ha tenuto banco a Ferrara per diversi decenni, prima in via Bologna e poi proprio al Centro Rivana Garden.

Tutto il ricavato della manifestazione – al netto delle spese sostenute – andrà al “Progetto Colibrì” che da diversi anni vede l’Associazione aiutare l’Asp – Centro Servizi alla Persona – di Ferrara. “Aiutiamo i bambini e lo loro famiglie – afferma Malossi – nelle “piccole” cose che facilitano l’integrazione di ragazze e ragazzi all’interno della società. Mi riferisco a donazioni per le quali l’Asp, normalmente, non riuscirebbe ad intervenire: l’apparecchio per i denti, la gita scolastica, il materiale didattico per la scuola, la bici o l’abbonamento del bus per spostarsi in città, occhiali con particolari gradazioni, e altro ancora“.

Abbiamo confermato il menù volutamente “semplice” del primo anno – evidenzia Laura Ferrarese responsabile cucina di NCLC – incentrato soprattutto sulle sarde. Ma vorrei sottolineare, prima di tutto, le novità 2022.  Partiamo dai bigoli allo scoglio, un passo importantissimo in avanti nel nostro menù. Poi a seguire l’anguilla ai ferri, che verrà realizzata da un esperto cuocitore. Infine gli anguillini e le sarde fritte. Per quanto riguarda le sarde, questo tipo di pesce azzurro non solo è assolutamente salutare (le proprietà organolettiche sono ben note), ma lo cucineremo in maniera super classica: alla griglia, con una leggera impanatura. Poi non potevano mancare i Pinzini. I nostri, lo dico con una punta di presunzione, sono di gran lunga i più buoni di Ferrara: possiamo sfidare chiunque! E per chi non ama il pesce, l’alternativa è il tagliere di salumi con formaggi“.

La collaborazione con l’Associazione NCLC – dichiara Daniele Malossi, Presidente del Centro Rivana Garden – prosegue ormai da oltre 7 anni. Nell’arco di questo tempo il nostro Centro ha vissuto un lungo periodo di stop dovuto alla pandemia. Questi ragazzi hanno saputo dare nuova linfa al Rivana, riportando tanta gente dentro la struttura di via Pesci. La vecchia concezione di “centro anziani”, senza nulla togliere al punto di riferimento sociale che Rivana ricopre da decenni, deve essere superata proprio da manifestazioni come questa“.