Una piacevole passeggiata negli ampi spazi verdi dell’ex Arcispedale S. Anna di Corso Giovecca, con esperti che illustreranno la storia del complesso, dalla posa della prima pietra nel 1910 fino al trasferimento del nosocomio a Cona nel 2012

Una mattinata per scoprire i segreti di un giardino attraversato da tanti ferraresi nel corso del Novecento, ma dalla storia sconosciuta ai più: quello del vecchio ospedale Sant’Anna di corso Giovecca. L’appuntamento è per sabato 12 settembre 2020 alle 10, per un’escursione culturale inedita, a partecipazione libera e gratuita, organizzata per celebrare la ‘XVII Giornata Nazionale del Giardino’ Ugai (Unione Garden Club italiani). L’iniziativa, intitolata Alla scoperta dei giardini del Sant’Anna tra storia, etica ed estetica, è nata da un’idea del Garden Club Ferrara ed è organizzata in collaborazione con il Comune di Ferrara (Ufficio Ricerche Storiche), l’Orto Botanico dell’Università di Ferrara, l’Azienda USL di Ferrara, l’Associazione De Humanitate Sanctae Annae e l’associazione Il Turco (che l’ha inserita nel programma della manifestazione “Interno verde”).

Il punto di ritrovo per i partecipanti è nel giardino interno dell’attuale ‘Cittadella della Salute’, con ingresso da corso Giovecca 203, e a fare da ciceroni saranno gli esperti Francesco Scafuri, Giovanni Morelli, Gianluca Lodi e Flavia Sani, con la partecipazione di Giovanni Peressotti. Interverranno all’iniziativa anche Andrea Maggi (Assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica del Comune di Ferrara) e Monica Calamai (Direttore Generale Azienda USL di Ferrara), mentre ad introdurre i temi dell’evento saranno Gianna Foschini Borghesani (Presidente Garden Club Ferrara) e Riccardo Modestino (Presidente De Humanitate Sanctae Annae).

Si tratta – ha sottolineato in conferenza stampa l’assessore Andrea Maggi – di un’altra bella iniziativa, offerta da una valida partnership di soggetti cittadini, per conoscere meglio un luogo caro a tanti ferraresi. Spesso infatti camminiamo per la nostra città pensando di conoscerla bene, mentre invece soffermandoci in qualche luogo anche molto frequentato, come l’ex Sant’Anna, ci accorgiamo di non sapere qual è la sua storia“.

I partecipanti alla conferenza stampa del 7 settembre 2020: Andrea Maggi, Gianna Foschini Borghesani, Francesco Scafuri, Gianluca Lodi, Giovanni Morelli, Monica Calamai, e Riccardo Modestino

Abbiamo pensato – ha confermato il responsabile dell’Ufficio Ricerche storiche del Comune Francesco Scafuri – che questa potesse rappresentare un’occasione importante per ripartire tutti insieme, dopo la lunga sospensione per l’emergenza sanitaria, alla scoperta dei luoghi del quotidiano, che spesso frequentiamo, ma di cui poco sappiamo. Quella di sabato sarà una piacevole passeggiata negli ampi spazi verdi dell’ex Arcispedale Sant’ Anna, nel corso della quale gli esperti illustreranno la storia del complesso, cominciando dalla posa della prima pietra da parte del re Vittorio Emanuele III il 15 giugno 1910. La costruzione dell’Arcispedale avvenne poi, in realtà, in gran parte tra il 1912-1914 su progetto dell’ingegnere romano Filippo Galassi (Roma 1856-1920), in tempo utile perché nei padiglioni appena ultimati potessero essere ricoverati, fin dall’estate del 1915, migliaia di militari feriti che giungevano dal fronte durante la Prima Guerra Mondiale, organizzando così il più grande di tutti gli ospedali della Croce Rossa d’Italia“.

Come spiegato anche da Gianluca Lodi, “l’escursione sarà organizzata in quattro tappe e avremo occasione di osservare le pregevoli architetture degli inizi del Novecento, ma anche i padiglioni realizzati negli anni Trenta su progetto dell’ingegner Carlo Savonuzzi, e avremo occasione di parlare di tanti personaggi che hanno fatto la storia dell’ospedale cittadino. Conosceremo il Padiglione della divisione oculistica ‘Adriana Ascoli’, il padiglione ‘Cesare Merletti’ e le cosiddette ‘Nuove Cliniche’, progettate alla fine degli anni Cinquanta dall’architetto veronese Daniele Calabi (1906-1964), ma realizzate alla fine degli anni Sessanta“.

Particolare attenzione sarà riservata, come preannunciato dall’esperto botanico Giovanni Morelli, all’illustrazione dei vari tipi di piante e delle magnifiche alberature ospitate nelle aree verdi del complesso, con approfondimenti dedicati “all’inscindibile relazione tra il bello, e quindi i giardini, e il benessere dell’uomo“. Poiché, come ricordato da Riccardo Modestino “i giardini del ‘Sant’Anna sono testimoni di una concezione che vedeva il giardino come luogo in cui ritemprare il corpo e lo spirito“.

In occasione dell’escursione (sabato 12 settembre dalle 11 alle 13) e per tutta la settimana successiva, dal 14 al 18 settembre (dalle 9 alle 13), sarà inoltre possibile visitare gratuitamente una mostra di immagini d’epoca, tra cui foto e cartoline, dedicata all’ex Arcispedale S. Anna a cura di Gianluca Lodi e Francesco Scafuri, molte delle quali esposte per la prima volta al pubblico, conservate nella Biblioteca Interaziendale di Scienze della Salute (Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara e Azienda USL di Ferrara), e in altri archivi pubblici e privati.

L’iniziativa si terrà anche in caso di pioggia. 
Modalità di accesso all’escursione culturale (ingresso da Corso Giovecca n. 203) nel rigoroso rispetto delle normative anti-Covid. Varcato il portone di accesso i partecipanti sosteranno per la misurazione della temperatura e l’igienizzazione delle mani con apposito disinfettante (TRIAGE), successivamente potranno procedere verso le due postazioni ubicate sul lato destro e sinistro del viale, per compiere la registrazione dei dati che saranno conservati dallo staff organizzativo per gg.14, come da normativa vigente.

All’ingresso e per tutta la durata dell’escursione i partecipanti dovranno:

  • indossare la mascherina
  • rispettare la distanza di 1 metro tra i partecipanti
  • rispettare i percorsi pedonali indicati
  • rispettare la cartellonistica presente
  • seguire le indicazioni dello staff organizzativo durante gli spostamenti .