Lunedì 10 agosto 2020 alle 21.15 nel Cortile del Castello a Ferrara. Con incursioni musicali di Marcello Corvino

Lunedì 10 agosto 2020 alle 21.15 nella magnifica cornice del Cortile del Castello Estense a Ferrara, Roberto Pazzi leggerà la poesia di una vita con incursioni musicali del violino di Marcello Corvino.

Roberto Pazzi sceglie in Un giorno senza sera il meglio di cinquantatré anni di poesia. Nato nel 1946, è uno dei pochissimi della sua generazione ad aver praticato con qualità e credibilità equivalenti poesia e narrativa, erede in questo doppio registro di autori come Pasolini, Bevilacqua, Bassani, Delfini, D’Arrigo, Ottieri, Testori, Bufalino, Volponi, Morante e Maraini. La scrittura di Pazzi, fin dall’incontro adolescente con un mentore d’eccezione come Vittorio Sereni, è stata sempre predisposta ad abbattere ogni barriera fra mito e storia, reinvenzione d’autore e autenticità documentaria, una prospettiva che favorisce l’osmosi fra i due domini della poesia e del romanzo. Poche storie poetiche sono votate a un’oralità di specie drammaturgica, fra dialogo e monologo, come quella di Pazzi. Prima di tutto, però, Roberto Pazzi è un poeta originale, che non soggiace ai capricci dell’epoca ma che crede profondamente nel valore della poesia come mezzo primario di dialogo e di comunione.

Roberto Pazzi

Roberto Pazzi, poeta, narratore e giornalista, è nato ad Ameglia (SP) nel 1946 ma vive a Ferrara. Ha scritto per il Corriere della Sera e The New York Times, oggi collabora a QN. Laureatosi in lettere classiche a Bologna, ha insegnato nella scuola e nell’università a Ferrara e ad Urbino. Il suo esordio in poesia è avvenuto con una silloge di versi apparsa sulla rivista Arte e Poesia nel 1970, con una nota di Vittorio Sereni. La sua produzione letteraria, tradotta in 26 lingue, comprende otto raccolte di poesie e ventuno romanzi. Tra i molti riconoscimenti ricevuti, ha ottenuto due volte il premio Selezione Campiello, è stato finalista al premio Strega e al Viareggio, ha vinto il superpremio Grinzane Cavour e il Flaiano e i premi Montale, Scanno, Comisso, Elsa Morante, Bergamo, Stresa, Lerici-Pea, Rhegium Julii, Zerilli-Marimò. Le sue opere più recenti sono il romanzo Verso Sant’Elena (2019) e l’epistolario con Vittorio Sereni Come nasce un poeta (2018).