Domenica 15 dicembre al Teatro Nuovo

Uno spettacolo creato e interpretato dall’attore e conduttore Paolo Ruffini per raccontare in maniera divertente, coinvolgente e autoironica la bellezza della diversità. È questo il tema centrale dell’appuntamento con lo spettacolo “Up and Down”, in programma per domenica 15 dicembre 2019 alle 21.00 al Teatro Nuovo di Ferrara. In occasione dello spettacolo, dalle 19.30, nell’area della galleria davanti all’ingresso del teatro saranno presenti i banchetti delle sei associazioni di volontariato che a Ferrara si occupano di problemi legati alla disabilità. I volontari metteranno in vendita oggetti e prodotti realizzati per l’autofinanziamento delle attività associative.

Per info e prevendite biglietti: sito web www.teatronuovoferrara.com, Teatro Nuovo, piazza Trento e Trieste 52, Ferrara, tel. 0532.1862055, [email protected].

Lo spettacolo teatrale è stato presentato oggi nella residenza municipale.

UP AND DOWN

La rappresentazione teatrale, che vedrà come protagonisti un gruppo di ragazzi affetti dalla Sindrome di Down, racconterà la bellezza che si cela dietro le diversità. Allo scopo di avvalorare l’impronta umana e sociale che il regista Ruffini ha voluto trasmettere, il Teatro Nuovo in collaborazione con l’assessore comunale alle politiche sociali Cristina Coletti, ha messo a disposizione nella galleria del Teatro uno spazio riservato a tutte le associazioni di volontariato che si occupano di questa importante tematica. Verranno dunque posizionati diversi banchetti dove ogni singola associazione avrà la possibilità di mostrare al pubblico ed a tutti i cittadini che interverranno le proprie attività.
“Up and Down” è uno spettacolo comico e commovente che racconta delle relazioni umane. Un’indagine diretta e poetica sulla società: l’ironia e l’irriverenza accompagnano gli spettatori in un viaggio che racconta la bellezza che risiede nelle diversità.
Lo scheletro dello spettacolo è costruito sull’intenzione di Paolo Ruffini di realizzare uno straordinario one man show, con imponenti scenografie ed effetti speciali. Parte però una sequela di boicottaggi e rocambolesche interruzioni in cui gli attori fanno irruzione dimostrando di essere molto più abili di lui. Dimostrando inoltre che ci sono tante persone che non sono abili alla felicità o all’ascolto, ma che alla fine siamo tutti diversamente abili, diversamente normali e meravigliosamente diversi.
Una rappresentazione dai connotati surreali e dagli sviluppi inaspettati con una forte connotazione d’improvvisazione, che interrompe le liturgie teatrali e offre al pubblico una vera e propria esperienza in cui le distanze tra palcoscenico e platea si annullano, e alla fine attori e spettatori si trovano per condividere un gesto rivoluzionario: un grande abbraccio.
Paolo Ruffini - attore, regista e conduttore televisivo – porta in scena questo spettacolo insieme a degli attori davvero UP con la sindrome di Down, ma saranno proprio loro a contagiare tutti con la “Sindrome di UP”!