Codigoro, inaugurato nel cuore storico di della città il “Pastificio Gustuovo”
Diventa un presidio di vita del centro
Ieri mattina, in Piazza Matteotti 54, nel cuore storico di Codigoro, si è alzata una nuova saracinesca, quella di Gustuovo Pastificio, un nuovo laboratorio di produzione e vendita diretta di pasta sfoglia e ripiena e di sughi, con annesso servizio di "cotto e mangiato" sul posto di tutti i tipi di pasta.
La sindaca Sabina Alice Zanardi e la giunta si sono uniti a Lorenzo Busoli ed al suo staff, per condividere la cerimonia inaugurale, che assume un significato strategico ulteriore per la vitalità dell'area centrale del paese. "In un tempo in cui, in tanti centri urbani, assistiamo alla chiusura di serrande, noi vogliamo sottolineare il significato strategico e il valore sociale di quelle serrande che invece si alzano. Una nuova attività - ha sottolineato la sindaca - non è soltanto un’attività economica. Diventa un presidio di vita del centro: crea socialità, genera economia, mantiene vive le nostre vie e restituisce identità e vitalità a spazi che, altrimenti, rischierebbero di spegnersi." Il nuovo pastificio, tra le altre cose, contribuisce a rilanciare e a riqualificare i locali chiusi da un anno dell'ex brasserie "Vo D'Or", trasferitasi, a pochi metri di distanza, in via Prampolini.
A Busoli e a tutta la sua squadra, la Sindaca Sabina Alice Zanardi ha formulato un grosso in bocca al lupo per l'avvio di un'attività, che punta a valorizzare, in primo luogo, la cucina locale con i suoi piatti della tradizione emiliano-romagnola (cappelletti, cappellacci, tagliatelle, passatelli, gnocchi, ravioli e strozzapreti).