Nella foto i rappresentanti delle imprese con 100 anni di storia

Si tratta delle imprese Passini Umberto e Casa di cura Quisisana Srl

Cento anni di ‘storia’ e ancora in attività: con queste motivazioni il 19 aprile, presso la sala Conferenze, Paolo Govoni, vice presidente della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna, ha premiato in una toccante cerimonia – formalizzandone l’iscrizione nel Registro nazionale delle imprese storiche d’Italia istituito da Unioncamere – 2 nuove imprese ferraresi (Passini Umberto e Casa di cura Quisisana Srl), che si aggiungono alle 16 aziende della nostra provincia già in possesso del prestigioso riconoscimento.

“Senza queste imprese – ha sottolineato Govoni – rischieremmo di vivere in un eterno presente senza radici nel passato e senza chiare aspirazioni di futuro. Ferrara e il suo territorio vantano un primato nella storia italiana: è lungo le sponde del fiume Po che sono sorte le prime industrie del nostro Paese. Qui donne e uomini d’ingegno hanno saputo sfruttare la forza idrica per generare, fin dall’inizio dell’Ottocento, quelle imprese agricole, artigiane, dell’industria e dei servizi che hanno dato il via allo sviluppo socio-economico di una fetta importante del nostro territorio. Nel corso degli ultimi due secoli, altre migliaia di imprenditori hanno saputo seguire il loro esempio, aiutati da una manodopera qualificata e ad altissimo profilo professionale. Questo patrimonio storico – ha concluso il vice presidente della Camera di commercio – rappresenta una ricchezza di incalcolabile valore, espressa anche da quelle imprese longeve che hanno saputo adeguarsi alle mutate esigenze dei tempi e sono tuttora presenti sul mercato. Una ricchezza che va portata alla conoscenza di un pubblico il più vasto possibile, usufruendo di uno strumento qual è il Registro che incontra sempre più l’attenzione delle persone”.

Le imprese premiate:
• “Passini Umberto”, con sede nel Comune dii Terre del Reno, ha iniziato l’attività nel 1812, impresa registrata prima come “pizzicagnolo” e poi attiva nel campo alimentare e industriale dei preparati per dolci. Nel 1925 l’impresa condotta da Saverio Passini si specializzò sempre più nella produzione in laboratorio in proprio per la produzione di lieviti per dolci-Budini e ovol (surrogato di uova) per creme. Alla morte di Saverio, nel 1955, tale produzione venne continuata a Ferrara dalla terza generazione, rappresentata da Giuseppe Passini figlio di Saverio che nella fabbrica di Terre del Reno, nella frazione Mirabello, continua la produzione del “Budino Estense” al cioccolato con uvetta ed il preparato per “Crema “Ovol”. La lunga tradizione continuò negli anni Settanta con Benito Passini che rappresentava la quarta generazione al quale è subentrato Umberto Passini, certificando così il passaggio alla quinta generazione della famiglia che da oltre cento anni associa il marchio Passini alla preparazione di dolci casalinghi.
• La “Casa di cura Quisisana S.r.l. ”, con sede a Ferrara, ha iniziato l’attività nel 1920, data in cui il prof. Adolfo Magrini, il dott. Marco Magrini, il cav. Tito Ferranti ed altri costituiscono una società denominata “Casa di cura di Ferrara”. La struttura, dislocata solo su un piano, erogava esclusivamente attività di chirurgia generale. Nel 1947 avviene un importante ampliamento edilizio con l’aggiunta di due piani; dal 1960 i reparti e servizi, dislocati su tre piani, si sono dotati di moderne attrezzature che, grazie ad un aggiornamento costante, hanno mantenuto un alto livello di efficienza tecnico-scientifica. Quisisana ha concluso, nel 2017, un‘importante e complessa ristrutturazione che ha portato alla realizzazione di un Poliambulatorio e di un’ampia palestra fisioterapica consentendo di integrare l’autorizzazione sanitaria con la disciplina della “riabilitazione”. La Casa di cura “Quisisana” segue il codice di deontologia medica approvato dal Consiglio Nazionale degli Ordini dei Medici e fonda tutti gli aspetti assistenziali e terapeutici sui principi convalidati in sede sia nazionale che internazionale.

Come ci si iscrive al Registro
Possono iscriversi nel Registro tutte le imprese di qualsiasi forma giuridica operanti in qualsiasi settore economico, con esercizio ininterrotto dell’attività nell’ambito del medesimo settore merceologico per un periodo non inferiore a 100 anni. Tale requisito temporale deve essere maturato al 31 dicembre dell’anno precedente l’iscrizione. Ai fini della valutazione della storicità, il criterio di riferimento fondamentale è quello della sostanziale continuità dell’attività che, al di là degli eventuali cambiamenti legati all’evoluzione tecnologica, del mutamento dei prodotti o dei mercati riferimento, di modifiche nella forma giuridica dell’impresa, della sua denominazione o proprietà o sede, deve restare collegata a quella originaria e nello
stesso settore.
Le imprese interessate trasmettono attraverso i bandi promossi da Unioncamere:
• una breve relazione sulla vita dell’azienda dalla costituzione ad oggi, dalla quale emerga in particolare la continuità storica dell’impresa;
• copia della documentazione storica utile a dimostrare la data di avvio dell’attività o della costituzione, qualora queste non coincidano con quelle risultanti dalla visura camerale.