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Incontro nella Residenza Comunale sul futuro del Polo chimico di Ferrara, focus su tenuta occupazionale, aumento dei costi delle materie prime e al loro approvvigionamento, necessità di infrastrutture adeguate alle capacità industriali

Si è tenuto qualche giorno fa nella Residenza Comunale il secondo appuntamento del Focus sulla chimica ferrarese, che ha come oggetto il confronto di idee sulle sfide e sul futuro del Petrolchimico di Ferrara. Al tavolo erano presenti i vertici delle più importanti realtà industriali del Polo chimico e all’ordine del giorno sono stati portati i temi più attuali ed urgenti sia in relazione alla tenuta occupazionale, all’aumento dei costi delle materie prime, al loro approvvigionamento, alle prospettive di investimento sulla riconversione e sulla transizione ecologica.
L’incontro si è incentrato sulla opportunità di “fare sistema intorno ad quello che è uno degli assi portanti dell’economia territoriale, nonché una realtà non solo storica ma di eccellenza nel panorama italiano del settore con l’obiettivo comune di valorizzare le eccellenze e rispondere alle sfide a cui l’intero settore è chiamato“, ha spiegato l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Ferrara, Angela Travagli.
Il momento è stato particolarmente importante in quanto “ha dato la possibilità ai rappresentanti delle importanti realtà multinazionali che operano sul territorio di confrontarsi apertamente sui temi – ha aggiunto l’assessore – che a tutti stanno a cuore“.

Sono emersi, nel corso dell’incontro, elementi condivisi in senso unitario, come ad esempio la necessità di infrastrutture adeguate alle capacità industriali del Polo, il bisogno di una viabilità mirata a snellire i transiti e a sfruttare al meglio le diverse modalità di trasporto su strada, ma anche attraverso la ferrovia e le vie d’acqua. Inoltre si è evidenziata la necessità di creare periodici momenti di confronto tra le realtà produttive di tutto il territorio (comprese le imprese che si trovano fisicamente al di là dei confini cittadini del Petrolchimico) per individuare linee guida e potenzialità da mettere in campo e per muoversi uniti verso gli enti amministrativi deputati a risolvere problemi annosi relativi ad esempio ai costi energetici e alle possibili economie di scala.
Infine è emerso anche il tema del lavoro e della “necessità di una collaborazione da consolidare con le scuole e l’Università di Ferrara per favorire il dialogo tra imprese e manodopera qualificata“.

Oggetto del confronto, inevitabilmente, è stato anche l’approvvigionamento della materia prima. I rappresentanti di Versalis (Eni) presenti all’incontro hanno fornito rassicurazioni in merito ai timori per uno stop al rifornimento di materia prima in relazione alla annunciata fermata dell’impianto cracking di Marghera, con la garanzia che “la produzione non verrà messa in discussione” anche a fronte della fase di nuovi investimenti che importanti realtà del comparto, come Benvic (che ha inaugurato nuovo stabilimento produttivo investendo anche in nuove risorse) e Lyondellbasell (che ha fatto nuove assunzioni), hanno messo in campo. Di fatto, come ha fatto sapere Versalis, “sarà comunque assicurato al Polo chimico ferrarese un rifornimento analogo, con canali diretti alternativi“.

Per quanto riguarda i temi relativi allo sviluppo delle potenzialità della Zls e le possibilità che la pianificazione territoriale relativa al Pnrr possono offrire per il Polo Chimico di Ferrara, gli approfondimenti sono stati rinviati a momenti successivi che verranno programmati nelle prossime settimane.

Per l’assessore Travagli si è trattato di un “momento molto costruttivo da cui trarre nuove energie e nuovi spunti di riflessione per muoversi uniti verso le sfide che attendono Ferrara e tutto il Paese“.
All’incontro coordinato dall’assessore alle Attività produttive Angela Travagli, dal Capo di Gabinetto Alessia Pedrielli e da Lorenzo Poltronieri, presidente del Consiglio comunale di Ferrara e qui in veste di esperto del settore, con la partecipazione dei dirigenti comunali Fabrizio Magnani e Alessio Stabellini, hanno partecipato i vertici di Benvic, SEF società Enipower, Eni Rewind, Versalis (Eni), GFC Chimica, LyondellBasell Poliolefine, Yara, società consortile Ifm e Confindustria Emilia.