Camera di Commercio di Ferrara

La conoscenza è essenziale per permettere alle imprese di agganciare la quarta rivoluzione industriale

Quattro imprese ferraresi su dieci hanno innovato anche nel 2020 per contrastare gli effetti della pandemia. E’ quanto mostra una elaborazione dell’Osservatorio dell’economia della Camera di commercio sui dati dell’indagine effettuata da SiCamera e InfoCamere su oltre 32mila imprese nell’ambito del progetto Sisprint (Sistema integrato di supporto alla progettazione degli interventi territoriali), condotto da Unioncamere e dall’Agenzia per la Coesione territoriale e finanziato dal PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020.

Tra quanti hanno messo in atto contromisure, le scelte sono andate sull’investimento in nuove linee di produzione (o nella sostituzione delle stesse: 11,5%), nella formazione del personale (11,1%), nella strumentazione informatica e delle telecomunicazioni (10%). Il 5,7% delle imprese ha destinato risorse alla ricerca ed allo sviluppo, il 4,9% ai mezzi di trasporto ed il 3,7% all’acquisto di nuovi immobili o al loro ampliamento.

La conoscenza – ha sottolineato Paolo Govoni, commissario straordinario della Camera di commercio – è essenziale per permettere alle imprese di agganciare la quarta rivoluzione industriale. Gli imprenditori che hanno avviato processi di qualificazione e riqualificazione del personale impiegato mostrano, infatti, un livello più elevato di maturità digitale. Per questo – ha proseguito Govoni – occorre iniziare una nuova fase che incoraggi la formazione per disporre di figure qualificate capaci di cogliere appieno i vantaggi di questa trasformazione digitale. La Camera di commercio supporta le imprese in questo percorso e, per questo, abbiamo avviato, in collaborazione con le associazioni di categoria, un programma di formazione permanente che ha già coinvolto 1.370 imprenditori, 2/3 dei quali hanno ottenuto la certificazione sulle competenze digitali”.

Boom di domande per il Bando appena chiuso della Camera di commercio. 103 le richieste presentate in una sola settimana, con investimenti che hanno superato il milione di euro, dalle imprese ferraresi per lo sviluppo di soluzioni digitali in risposta all’emergenza sanitaria ed economica. Una partecipazione importante, che dimostra la volontà degli imprenditori – soprattutto giovani – di non mollare ma, anzi, di rinnovarsi, di introdurre tecnologie nuove, di investire per sostenere la propria presenza sul mercato. Sviluppo di piattaforme per l’e-commerce, smart working e soluzioni tecnologiche digitali di filiera le voci più gettonate, ma la ricaduta è doppia, sottolinea la Camera di commercio: in oltre il 66% dei casi, infatti, la consulenza è stata fornita da imprese del territorio, da quel terziario innovativo sempre più di supporto, in particolare, al comparto manifatturiero dell’Alto ferrarese. Altrettanta attenzione è stata rivolta anche a progetti per lo sviluppo di modelli produttivi green driven, orientati alla qualità e alla sostenibilità tramite prodotti e servizi con minori impatti ambientali e sociali.